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22. 06. 2021 10:16

Il lago da un’altra prospettiva, due perle per una visita fuori dai soliti circuiti

Due borghi antichi legati da una vecchia disputa e un santuario arroccato e... da una vista mozzafiato

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Il lago da un’altra prospettiva, due perle per una visita fuori dai soliti circuiti.

Nonio

Nascosto tra il monte Cregno ed il monte Pizzo, non lontano dal lago d’Orta, in provincia di Verbania, c’è Nonio, a circa 500 metri d’altitudine, adagiato su un pianoro a picco sul lago, piccolo comune di circa 900 abitanti che ha una curiosa particolarità.

In un certo periodo dell’anno, infatti, per alcuni giorni, il paese gode di un doppio tramonto perché il sole, nel pomeriggio, scompare dietro la vetta del Monte Castello che sovrasta il paese, per rispuntare alcuni minuti dopo e quindi tramontare definitivamente più tardi.

Da Nonio il panorama sul lago d’Orta è bellissimo; tutto attorno al borgo c’è il bosco dei suoi monti con diversi sentieri per chi ama camminare in mezzo alla natura e godere della pace e della tranquillità. Famosa è la sua frazione, Brolo, detta anche la Città dei gatti.

La storia comincia il 10 ottobre 1756. Durante la seduta del Consiglio della Comunità, la piccola Brolo chiese la separazione, a livello ecclesiastico, dalla Parrocchia di San Biagio di Nonio e il permesso di diventare Parrocchia autonoma; tale richiesta fu accolta con scherno: “Quando Brolo diventerà parrocchia, il topo si metterà il mantello”.

Brolo non si è arresa e il 27 aprile 1767 ha ottenuto la sua vittoria. Proprio come dei gatti, insomma, gli abitanti di quello che sarebbe diventato il paese dei felini hanno cacciato i topi.

nonio - paese dei gatti
nonio – paese dei gatti

Madonna del Sasso

Il Santuario della Madonna del Sasso è situato su uno sperone roccioso di granito a strapiombo sul lago d’Orta: dal piazzale sottostante la chiesa si gode di un panorama talmente emozionante che il luogo è detto “il balcone del Cusio”.

La chiesa venne ultimata nel 1748 e il campanile nel 1760. Al 1771 risale la consacrazione del santuario. Il Santuario della Madonna del Sasso fu costruito in stile barocco. Un interessante particolare da notare nei capitelli delle lesene è la rappresentazione del cuore trafitto, simbolo della Madonna Addolorata.

Li si possono notare scolpiti sui capitelli, a ricordare la dedicazione del Santuario al dolore di Maria. A sinistra dell’altare si trova un’urna contenente le ossa e il sangue di San Donato. Al di sopra di essa si può ammirare una tela di Lorenzo Peracino che rappresenta la morte di San Giuseppe.

madonna del sasso
madonna del sasso

L’isola che c’è: Orta san Giulio

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Nella pellicola “La corrispondenza” di Tornatore si chiama Borgo Ventoso, il luogo dove una coppia vive la propria storia d’amore lontano dagli occhi resto del mondo. Nella realtà si chiama Orta San Giulio e ci ha fatto innamorare, proprio guardando questo film. È possibile parcheggiare in uno dei parcheggi a pagamento, anche se nelle domeniche di bel tempo potreste faticare per trovarne uno. Per chi decide di prendere il treno, dalla stazione al centro di Orta sono circa 20 minuti a piedi, oppure ci sono autobus o trenini che portano in centro.

Dai parcheggi si scende verso Orta, un delizioso borghetto lacustre con una grande piazza che si apre sull’omonimo lago. Ad osservarvi dall’altra parte c’è la pittoresca isola di San Giulio, caratterizzata da un piccolo agglomerato di ville ottocentesche che si affacciano sul lago. Dopo aver curiosato avanti e indietro tra le vie di Orta, dalla piazza principale salite su una barchetta (4,50 € A/R, frequenza: ogni 15 minuti circa) e fatevi traghettare verso l’isola.

Noi abbiamo optato per pranzare nell’unico ristorante, il San Giulio, di cui abbiamo apprezzato la cucina raffinata e la terrazza vista lago. Se siete di questo avviso è meglio prenotare (ristorantesangiulio.com). Ritornati a Orta potrete gustarvi un aperitivo in Piazza Motta o salire al Sacro Monte d’Orta (patrimonio dell’Umanità UNESCO), un percorso devozionale costituito da venti cappelle, in cui viene raccontata la storia di San Francesco d’Assisi.

Orta San Giulio, Novara
Treno//Macchina: 1 h 45 min, 1 cambio// 1 h 20 min
18 € A/R // 25 € A/R + 4,5 € per la barca

orta san giulio
orta san giulio

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