L’Oktober Fest si veste da Cremunich a Cremona

Oktober Fest
Oktober Fest

Per gustare una buona birra e divertirsi con la famiglia o gli amici, non è necessario recarsi a Monaco e sperimentare il clima della celeberrima Oktober Fest. Le feste della birra, in questo inizio d’autunno, si ripetono anche nella nostra Regione e le opportunità per assaggiare produzioni artigianali si ripetono quasi ogni settimana. Se siete alla ricerca di un evento fuoriporta, se volete abbinare a un brindisi anche la possibilità di conoscere meglio uno dei capoluoghi della Lombardia, allora non perdetevi Cremunich, la festa della birra organizzata nel fine settimana a Cremona.

BIERGARTEN • Per il fine settimana la città diventa la capitale italiana della Baviera. E in questa sorta di gemellaggio all’insegna del malto e del luppolo, all’ombra del Torrazzo e senza varcare gli italici confini, c’è l’occasione di fare festa e assaggiare birre e prodotti locali. La manifestazione aprirà i battenti venerdì prossimo, 5 ottobre, alle 18.00: in Porta Mosa sarà allestito un tendone in stile bavarese da 800 metri quadrati. Il festival prosegue poi nelle giornate di sabato e domenica, quando il tendone sarà aperto anche a orario di pranzo.

FESTA • Birre di tutti i generi, dalle classiche bionde tedesche alle weiss, dalle rosse fino alle qualità più scure a pastose. E poi panini, pretzel, pollo arrosto, carne di maiale alla griglia. Il menù è ricco ma non è l’unico motivo per prendere parte a Cremunich: nelle tre serate della festa sono in programma concerti live, serate danzanti e anche eventi per la famiglia. Ecco gli orari di apertura della cucina: venerdì dalle 17.00 all’1.00, sabato dalle 11.30 alle 15.00 e dalle 16.30 all’1.00; domenica dalle 11.30 alle 15.00 e dalle 16.30 alle 23.00. Sulla pagina Facebook dell’evento ci sono tutti i dettagli e anche i numeri di telefono nel caso in cui si volesse prenotare un tavolo in anticipo.

Una gita nel segno di Mina
Mostra al Palazzo Comunale

Cremona lega la sua fama anche alla musica. Non solo quella classica ma anche quella decisamente più moderna, contemporanea. Mina, in questo senso, è uno dei simboli della vivacità culturale e musicale di questa città. Che nel corso degli anni non ha dimenticato di celebrare la sua ‘tigre’: e anche per il 2018 è stato rilanciato il progetto Cremona Canta Mina che prevede, accanto ai concerti a Palazzo Trecchi, quelli dal balcone di casa Stradivari e ai balli nei quartieri, una mostra dal titolo Ti racconto Mina, allestita nella Sala ex Violini di Palazzo Comunale.

L’esposizione è visitabile fino a fine anno. Una visita a Cremona diventa anche l’occasione quindi per conoscere da vicino la storia di questa poliedrica artista che si è ritirata nell’ombra dopo aver segnato un’intera epoca di costume e spettacolo. La mostra infatti ripercorre l’infanzia, gli anni cremonesi, gli esordi, la carriera, gli amori, l’ultimo concerto e lo straordinario rapporto con Mauro Balletti di Anna Maria Mazzini.

Ci sono anche una postazione multimediale e alcuni totem che permettono al visitatore di riscoprire com’era Mina da bambina e da ragazza, prima del suo debutto sul palco di Rivarolo del Re, il 24 settembre di sessant’anni fa. La mostra è aperta tutti i giorni (feriali dalle 9.00 alle 18.00, festivi dalle 10.00 alle 17.00), a ingresso libero. Informazioni più dettagliate si possono trovare anche sul sito turismocremona.it.

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