nadro
nadro

Un balzo nel passato di 400 anni. L’antico borgo di Nadro, frazione del comune di Ceto, in provincia di Brescia, accoglie sabato 16 e domenica 17 novembre Nadro 1618, Rievocazione storica e mercatini nelle contrade. Si torna all’epoca in cui l’intera Lombardia orientale apparteneva alla Repubblica di Venezia: nella cornice del piccolo borgo alpino, caratterizzato dalla torre medievale e dal campanile pendente, numerose abitazioni saranno inoltre aperte per ospitare gli espositori del primo mercatino che anticipa le manifestazioni natalizie.

 

L’inaugurazione della manifestazione è in programma sabato 16 novembre alle 14.30, a cui seguirà una scenografica battaglia alle porte del paese. Il pomeriggio proseguirà con il lancio dei palloncini con le lettere per Santa Lucia che nella tradizione locale porta doni ai bambini nella notte del 12 dicembre. La domenica mattina alle 10.00 presso la chiesa parrocchiale si terrà la messa in latino secondo la forma straordinaria del rito romano, cui seguirà corteo storico.

Nel pomeriggio, dopo la sfida tra le antiche contrade, si rievocherà la vicinia, l’antico organismo che rappresentava i capifuoco (capifamiglia) delle famiglie originarie di una comunità (i vicini). Questa assemblea, che aveva funzioni amministrative simili a quelle dei comuni odierni, era composta dalle casate antiche di un paese, e non consentiva la partecipazione ai residenti forestieri, anche se da lunghissimo tempo abitanti.

Si terrà poi la tradizionale distribuzione del sale e del pane alle famiglie originarie, secondo l’antica usanza della dada, a seguito della quale si svolgerà uno spettacolo in costume storico il cui tema, che diverso di anno in anno, avrà lo scopo di raccontare un evento legato alla società camuna nel primo Seicento. L’enogastronomia sarà premiata con le gustose bavette della vicinia, senza nulla togliere alla trippa degli Originari, la Tagliata del Camparo o agli squisiti dolci tradizionali.


www.mitomorrow.it