Torino Fringe Festival

Duecentotrenta repliche e 68 artisti e compagnie coinvolti. Conferenze, proiezioni di cinema sperimentale, concerti, feste dopo gli spettacoli. Arriva il 9 maggio il Torino Fringe Festival. L’edizione 2019 regala a Torino dieci giorni di iniziative di ogni genere sparse in tutta la città, dall’Unione Culturale Franco Antonicelli al Museo Egizio, dal Caffè Basaglia ai Magazzino sul Po, passando per il Palazzo della Luce, piazza Foroni, la Galleria Umberto I e Le Musichall.

Molti i generi teatrali, dalla prosa al teatro di narrazione, dal teatro d’impegno civile al circo contemporaneo, dalla commedia dell’arte al teatro comico, dalla standing comedy al teatro musicale, alla visual comedy. In nove spazi della città andranno in scena più di duecento repliche di 25 spettacoli. Molti i temi forti come “Con Sorte”, una triste storia di racket firmata da Giacomo Guarnieri, “Borsellino” del Teatro Bresci o “Simo e Puarcu” di Angelo Colosimo.

Prosegue Narrazione Live, la sezione del Torino Fringe Festival dedicata alla letteratura, qui intesa come forma d’arte performativa: è organizzata in collaborazione con l’associazione Revejo e Borgate dal Vivo. Debutta una nuova sezione che propone proiezioni, video-arte e sonorizzazioni dal vivo. Renderà omaggio, seguendo il file rouge legato a Fridom, alla libertà espressiva del cinema sperimentale.

Prevista anche la mostra “Portrait of Shirley” all’Unione Culturale Franco Antonicelli che raccoglie fotografie, home movies e cortometraggi che rendono omaggio, per la prima volta in Italia, alla film-maker Shirley Clarke. Torna invece ToStreet, la sezione dedicata alle azioni performative che avvengono in strada e in spazi all’aperto della città. Quest’anno si rinnova e si veste di atti poetici e comunitari, per coinvolgere attivamente, trasmettere emozioni, colori e scambi. Ogni sera appuntamento dopo gli spettacoli con AfterFringe in un posto diverso: un’occasione per incontrare gli artisti, conoscerli e fare festa. Info su tofringe.it.

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