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01. 10. 2022 04:48

Weekend in Oltrepò Pavese per piccoli e grandi: le nostre proposte

Ecco dove passare il tempo libero nell'Oltrepò

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Weekend in Oltrepò Pavese per piccoli

Al via il Villaggio delle Zucche: otto weekend a tema nel rispetto per l’ambiente

Come negli States, ma a mezz’ora d’auto di Milano un luogo che rivisita la tradizione nordamericana secondo la quale, durante il periodo che precede Halloween, le famiglie americane si recano in giganteschi campi pieni di zucche per scegliere la zucca preferita da portare a casa, da decorare o intagliare per abbellire l’ingresso o qualche angolo di casa.

Il Villaggio delle Zucche è il più grande Pumpkin Patch in stile americano del Nord Italia: un luogo sconfinato nel verde di un parco di 35.000 metri quadrati con alberi secolari, una fattoria didattica con pony, caprette, coniglie e galline, animazione, giochi, golosità nei punti ristoro e laboratori didattici e creativi.

Il prossimo fine settimana, sabato 24 e domenica 25 settembre, si farà un salto indietro nel tempo con La Trebbiatura di una volta: trebbiatura del mais, trattori d’epoca e cavalcate sui pony. Tra le attrazioni sempre presenti, trattorini a pedali ed elettrici, pedalò per navigare la Lanca, animali da fattoria, vasca del mais, gonfiabili, il labirinto e il castello del drago. E ancora il toro meccanico, in puro American style, e cornhole e abbatti i barattoli. Non mancherà, inoltre, laboratori di pittura della zucca per celebrare la protagonista.

Un luogo dove perdere la cognizione del tempo e godersi una giornata nella natura: una passeggiata insieme ai dolcissimi pony è un’esperienza per conoscere da vicino questi meravigliosi animali. Nel parco anche un laghetto da navigare a bordo di pedalò per una gita formato famiglia.

Nei piatti del ristorante interno al parco divertimenti e dei punti ristoro; nei giochi e nei laboratori creativi che caratterizzano le proposte di PuraVida Farm. Grazie alle attrazioni e installazioni tematiche, Il Villaggio delle Zucche è anche il luogo ideale per scattare foto ricordo.

Tra un’attività e l’altra, anche un po’ di shopping al mercatino dei prodotti tipici e quando arriva l’ora di pranzo, invece, l’imbarazzo della scelta tra le proposte del ristorante e dei food corner. Il Villaggio rimarrà aperto anche nelle giornate piovose per offrire un po’ di colore e divertimento. In caso di maltempo, si consiglia di munirsi di stivali da pioggia, impermeabile o giacca a vento e ombrello per tutta la famiglia. Info su puravidafarm.it.

Weekend in Oltrepò Pavese per grandi

Tenuta Mazzolino, l’amore per la terra e rispetto per tradizioni

Venti ettari vitati sulla riva destra del Po, nella zona collinare a ridosso degli Appennini, nel cuore dell’Oltrepò, nella provincia di Pavia, una terra di sapori e tradizioni tutte da scoprire. Sono i numeri di Tenuta Mazzolino, nell’omonimo borgo antico di Corvino San Quirico. Una storia che inizia a fine Ottocento con la costruzione della storica cantina in mattoni rossi, tipica dell’architettura Lombarda e Piemontese, dove ancora oggi si svolge l’intero processo di vinificazione e di affinamento.

La tenuta è diretta da Francesca Salvo, nipote di Enrico Braggiotti che, sul finire degli anni Settanta, ha acquisito la tenuta: fin dagli esordi, la proprietà ha deciso di intraprende percorsi inediti, reinterpretando il territorio con un occhio rivolto alla Borgogna, grazie anche a collaborazioni illustri con enologi di fama internazionale.

Sono otto le etichette, cinque bianchi e tre rossi, che raccontano una storia, fatta di tradizione e innovazione, di identità e di passione: il Noir, vino di punta della produzione dell’Azienda, è un Pinot Nero frutto dell’oasi di Borgogna ricreata dall’azienda in Oltrepò. Vini che è possibile gustare durante le visite in vigna e in cantina, occasione anche per una capatina nell’affascinante Villa risalente all’Ottocento che nel 2020 è stata sottoposta ad un restauro conservativo ad opera di pittori ed artigiani locali che hanno portato all’antico splendore stucchi, pavimenti e decori dell’epoca.

La villa ha, inoltre, spazi comuni che raccolgono opere d’arte e oggetti che ne raccontano il vissuto, e dodici stanze per l’hospitality. «Non vogliamo dare vita a una struttura ricettiva tout court – spiega Francesca Salvo- L’idea è quella di creare un luogo per appassionati di vino, una sorta di Wine Club, dove ospitare degustazioni e dove poter creare delle sinergie intorno al vino e al territorio, una forma di accoglienza che metta il vino e il suo storytelling al centro». Info su tenuta-mazzolino.com.

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