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24. 05. 2022 16:36

Alessandro Giungi, da Milano a Cortina in ebike: la terza tappa

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E si riparte! Sono le 8 del mattino e con Alessandro siamo già in sella, direzione Bolzano, terza tappa del nostro viaggio verso Cortina. A Rovereto (CLICCA QUI PER RILEGGERE L’AVVENTUROSA SECONDA TAPPA) abbiamo dormito in un piccolo e confortevole b&b, “Le 2 cicogne”, di cui portiamo il ricordo (e il peso, sic) di una colazione in cui tra strudel, torta al cioccolato e brioche abbiamo accumulato calorie per arrivare fino sul Monte Bianco… Prendiamo la ciclabile che già ci ha condotto a Rovereto e che ci porterà a Bolzano e subito rimaniamo affascinati dal paesaggio che ci circonda: a sinistra l’Adige, che scorre pigro con il suo brusio armonico e a destra campi di viti e coltivazioni di meli che si alternano senza soluzione di continuità. Del resto questa è la patria delle bollicine italiane e delle mele con marchio IGP.

Alessandro Giungi, da Milano a Cortina in ebike, terza tappa senza Lucifero

Quello di cui ci accorgiamo dopo pochi chilometri è anche che oggi manca Lucifero, che ci ha accompagnato in tutto il viaggio di ieri: è stato portato via da un leggero vento fresco che ci spinge alle spalle e ci aiuta ad andare più veloci. E poi con grande piacere incontriamo Claudio che con la sua handbike da Rovereto sta andando a Trento e ritorno per un allenamento di una quarantina di chilometri. Ci fermiamo a parlare un po’ e Claudio ci conferma l’importanza di piste ciclabili sicure in cui poter utilizzare l’handbike. E io penso che è la prima volta che ne vedo una dal vivo, che allora abbiamo veramente un grande problema su questo tema, anche in una città come Milano, che pure sull’abbattimento delle barriere architettoniche ha compiuto importanti passi in avanti. E continuo a pensare che le Paralimpiadi invernali del 2026 dovranno servire a far diventare Milano una città in cui sia garantita la totale mobilità a persone con disabilità e anche il diritto allo sport, a partire dalle scuole. Ritengo anche vada realizzato quanto ho richiesto, con altri consiglieri, in un ordine del giorno, di fare del 6 marzo, inizio delle Paralimpiadi 2026, la giornata dedicata ad esse e allo sport per disabili nelle scuole milanesi.

L’arrivo a Trento

Ed eccoci a Trento, città bellissima in cui è obbligatorio almeno fermarsi ad ammirare la piazza di Fiera (dove si tiene il mercato di Natale) e piazza del Duomo. E dopo un caffè proprio in piazza del Duomo eccoci ancora in sella alle nostre bici, di nuovo sulla ciclabile diretta a Bolzano. È veramente uno spettacolo percorrerla, perché oltre al paesaggio che si apre ai nostri occhi, ha un manto stradale perfetto e frequenti aree di sosta, alcune delle quali attrezzate anche per il gioco dei bambini. Dopo oltre 2 ore di pedalate decidiamo di fermarci in una di queste, dove troviamo Mattia e Elga, giovane coppia trentenne proveniente da Zurigo e che sta raggiungendo la Toscana in bici! Sono attrezzatissimi anche di fornello a gas e ci offrono un “espresso” appena fatto con la moka. Impossibile rifiutare! È anche questa la bellezza di un viaggio “on the road”:  incontrare persone e condividere storie di viaggi e di vita.

Succo di mele fatto in casa

È ora di ripartire e dopo altre 2 ore a pedalare, entrati in Alto Adige, ci fermiamo in una piccola casetta di legno vicina alla pista ciclabile che vende succo di mele fatto in casa. Ne prendiamo una bottiglia fredda, ci sediamo all’ombra e non vorremmo più andarcene. Fino a quando non ci raggiunge la notizia che è morto Gino Strada. Commentiamo con grandissima tristezza questa enorme perdita e i cicloturisti tedeschi vicino a noi sentono che ne parliamo e ci chiedono se hanno capito bene che è morto Gino Strada. Glielo confermiamo e loro scuotono la testa e dicono in italiano: “Grande perdita, un grande uomo”. Ripartiamo con tanta tristezza e finalmente raggiungiamo Bolzano, dopo 90 chilometri dalla partenza da Rovereto. Ci accoglie un cartello che dice che Bolzano è la città delle biciclette ed è davvero così: piste ciclabili ovunque, tenute in condizioni perfette. La nostra meta si avvicina e domani quarta tappa con le prime montagne da superare…

Alessandro Giungi

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