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22. 04. 2021 12:08

Storia, sociale, svago: le anime di Cascina Biblioteca

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Il parco Lambro ha un cuore che si chiama Cascina Biblioteca. Un luogo dalle origini antiche. Qui vi abitò tra gli altri Federico Borromeo, che all’inizio del ‘600 si innamora a tal punto della Cascina (all’epoca San Gregorio) da farla diventare la propria dimora di campagna fino alla fine dei suoi giorni. Il Cardinale, nel 1609, fonda la Pinacoteca Ambrosiana – qualcosa di unico che lascerà in dono alla città di Milano -, di fatto il suo amore più grande.

Per finanziarla, lascerà in eredità le terre della sua dimora di campagna con lo scopo di mantenere l’Ambrosiana proprio grazie ai prodotti della terra. Cascina Biblioteca resta una proprietà dell’Ambrosiana sino al 1941. Dopo un passaggio privato, viene acquistata dal Comune di Milano e oggi prosegue la storia di luogo speciale.

Al suo interno vivono numerose associazioni che si occupano di ragazzi con disabilità cognitiva in diversi modi: dalla scuola ad indirizzo cucina e ristorazione all’ippoterapia per il tempo libero, fino ad un centro diurno in cui gli adulti che non hanno la possibilità di lavorare possono trascorrere le loro giornate in compagnia svolgendo attività ludiche e culturali.

Da un anno, un vecchio vagone degli anni ’30 donato da Ferrovie Nord è stato rimesso a nuovo e adibito a bar: il luogo ideale per colazioni, pranzi veloci e ottimo aperitivi. Non solo: si possono acquistare anche frutta e verdure coltivate nei campi limitrofi. Non ci credete? Cascina Biblioteca vi sta già aspettando.


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