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17. 05. 2021 06:00

Le Milanesi. Elisa Bellavita: «Nel pubblico a volte non si è valorizzati»

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Questa è la storia di Elisa Bellavita, nata a Casale Monferrato e milanese dagli anni dell’università. Laureata in Storia dell’Arte Contemporanea, durante il Master per Curatore Museale fa uno stage presso una società che organizza mostre. Questo la porta a contatto con molte persone. Elisa è brava e le propongono un lavoro ai Martinitt.

Qui resta per qualche anno, imparando a fare un po’ di tutto finché vince un Concorso Pubblico e ottiene un trasferimento in Comune.

Cambia diversi uffici: Educazione, Politiche del Lavoro, Risorse Umane, dove resta due anni. E impara moltissimo. Nel 2011, la svolta. Viene chiamata nello staff del vicesindaco durante la giunta Pisapia.

Il suo ufficio è dentro Palazzo Marino. Sarà prima con Maria Grazia Guida e poi con Ada Lucia De Cesaris. con le quali condivide un’esperienza lavorativa intensa e ricchissima. Passa all’Assessorato alla Cultura, con Filippo del Corno, dove si occupa di eventi diffusi e dei rapporti con i Municipi. Oggi il suo ufficio è a Palazzo Reale.

Elisa Bellavita
Elisa Bellavita

 

Le chiedo come vede il lavoro nel Pubblico, domani: «Con il mio lavoro posso contribuire al miglioramento della mia città e capire dall’interno il complesso funzionamento dell’Amministrazione pubblica. Per quanto riguarda il Comune di Milano, sono orgogliosa di farne parte perché qui lavorano tantissime eccellenze. Il problema è che a volte non vengono sufficientemente valorizzate».

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