11.8 C
Milano
25. 10. 2020 09:32

L’ennesima lezione di Re Giorgio

È stata una Fashion Week dal sapore particolare tra tanto digitale e poca presenza: un'anomalia nel mondo della moda che Re Giorgio, grazie alla sua classe ed esperienza, ha saputo comunque rendere unica

Più letti

Tra le polemiche il Giro d’Italia arriva a Milano. Il campione Nizzolo: «Per me è un pezzo di cuoere»

Milano gli ha dato i natali, la Brianza lo ha fatto diventare un ciclista. E non uno qualsiasi. Un...

Le Regioni stoppano il Dpcm: «No ai ristoranti chiusi alle 18.00»

Quello che sembrava ormai un nuovo Dpcm pronto è diventato un terreno di scontro aperto tra Governo e Regioni....

In arrivo il nuovo Dpcm: ristoranti chiusi alle 18

Il governo sta definendo in queste ore il nuovo Dpcm. Ecco quali sono le novità previste nel nuovo testo...

La settimana della moda appena trascorsa rimarrà nella storia come quella del tentativo di ripartenza dopo la rivoluzione del Covid. Tra poche sfilate in presenza e il massimo utilizzo della tecnologia per tenere più che vivo il mondo dei social, da questo settore portabandiera del made in Italy nel mondo si è levata ancora una volta la voce più autorevole e saggia.

giorgio armani

Quella di Giorgio Armani che in poche frasi ha sintetizzato l’insegnamento dal quale i più stanno provando a ripartire: «Nel passato abbiamo spinto troppo, ora il messaggio è: goditi questo bel vestito, goditi il momento», ha spiegato lo stilista che per primo scelse di chiudere il suo show al pubblico, lo scorso 23 febbraio, e per primo decise di fare una donazione per aiutare gli ospedali nella lotta al Covid e a convertire i suoi stabilimenti per la produzione di mascherine e camici.

E’ stato anche il primo – con una lettera aperta – a invitare il mondo della moda a rallentare, a fare meno e meglio. «C’è chi pensa che la moda sia una cosa frivola – ha spiegato nel corso dello show di sabato scorso in diretta televisiva – io ho sempre pensato che rispecchi il proprio tempo e abbia in sé la capacità di anticipare il futuro».

E ancora: «E’ la gente che devi servire, se fai vestiti che non fanno parte del mondo, non hanno significato”. Il futuro? «Dobbiamo aspettare come evolverà la situazione, come tutti». Per ora, l’unica certezza è che a gennaio «sfilerò l’alta moda a Milano, in Borgonuovo. Non vado a Parigi, sarei – sintetizza efficacemente – un cretino».

In breve

Tra le polemiche il Giro d’Italia arriva a Milano. Il campione Nizzolo: «Per me è un pezzo di cuoere»

Milano gli ha dato i natali, la Brianza lo ha fatto diventare un ciclista. E non uno qualsiasi. Un...

Le Regioni stoppano il Dpcm: «No ai ristoranti chiusi alle 18.00»

Quello che sembrava ormai un nuovo Dpcm pronto è diventato un terreno di scontro aperto tra Governo e Regioni. I governatori, infatti, hanno scritto...

In arrivo il nuovo Dpcm: ristoranti chiusi alle 18

Il governo sta definendo in queste ore il nuovo Dpcm. Ecco quali sono le novità previste nel nuovo testo di legge. Bar e ristoranti. «A...

Bollettino regionale, ancora numeri da record in Lombardia: Milano, +1.010

I positivi riscontrati nelle ultime 24 ore sono 4.956, di cui 279 “deboli”, con la percentuale tra tamponi eseguiti (32.749 oggi) e positivi che sale all’...

Milano, follia sulla metro: rifiuta di indossare la mascherina e minaccia i vigilantes

Nella giornata di ieri un uomo di 71 anni è stato arrestato per aver minacciato i vigilantes Atm dopo essersi rifiutato di indossare la...

Potrebbe interessarti