La caccia approda in regione

La caccia approda in regione
La caccia approda in regione

Approdano nell’Aula del Pirellone per l’approvazione finale i due progetti di legge sulla caccia di entrambi i quali è relatore Floriano Massardi, della Lega.

Il primo mira a consentire l’esercizio della caccia in deroga durante questa stagione venatoria alle specie peppola e fringuello. L’altro si propone di consentire ai cacciatori durante la stagione venatoria l’utilizzo di richiami vivi per un numero complessivo di 19mila volatili.

Complessivamente potranno essere utilizzabili a tale scopo esemplari di cesena (5.100), di merlo (2.809), di tordo bottaccio (5.619) e di tordo sassello (5.472). La parte del leone spetta alla provincia di Brescia con 10.430 uccelli selvatici catturabili e a quella di Bergamo con 6.079: seguono Lecco e Sondrio con 1.483, Como con 652, Milano, Monza e Brianza con 229, Mantova con 127.

La cattura, dice il provvedimento, verrebbe consentita fino al 31 dicembre, ogni giorno nel periodo compreso tra l’alba e le ore 16.00. I due provvedimenti sono stati approvati in commissione con i voti favorevoli dei gruppi di maggioranza (centrodestra), mentre forte contrarietà è stata espressa da Movimento 5 Stelle e Pd, che hanno lamentato il rischio di possibili procedure d’infrazione in sede europea.

Sarà un martedì da battaglia in aula.

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