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22. 06. 2021 00:43

La leggerezza del vaccino: un racconto post somministrazione

Il racconto del turbinio di pensieri post vaccino e soprattutto della speranza verso un futuro di normalità

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Sono arrivato al padiglione della Fiera con 20 minuti di anticipo rispetto all’appuntamento. Ingressi gestiti senza creare assembramenti e code. Un paio di rampe per salire. Biglietto per l’accettazione, poi la consegna di documenti e liberatorie, infine l’agognata iniezione del vaccino anti-Covid e i 15 minuti canonici di attesa.

Dopo tanti errori il “vaccino” funziona

E l’appuntamento per la seconda dose già prenotato. Tutto in 35 minuti. Sono rimasto sinceramente stupito, e positivamente, dal livello di professionalità e dal funzionamento dell’hub vaccinale. Dopo tantissimi errori commessi durante la pandemia, e quelli fatti nella prima fase della campagna vaccinale, ho avuto la netta sensazione che le cose stiano tornando a funzionare.

vaccino
Prosegue la campagna vaccinale in Lombardia

C’è anche un senso di profonda ammirazione per medici e infermieri, addetti all’accettazione e soprattutto per i tanti volontari della Protezione Civile che donano il loro tempo per fare sì che si vinca il prima possibile questa sfida contro il virus, garantendo che tutto si svolga con ordine e con velocità. E’ stato un incredibile bagno di speranza incrociare gli occhi di altri genitori “caregiver” come me, di anziani, di malati: avevamo tutti lo stesso sguardo, di chi non vede l’ora che questa pandemia finisca e che sa che l’unico vero modo è vaccinarci.

Un modo per proteggersi ma anche, se posso permettermi, un vero e proprio dovere civico nei confronti della collettività. Una volta fuori dall’hub, io e mia moglie ci siamo dati la mano e c’era un bel sole, in quelle giornate di primavera in cui capisco perché amo Milano. Ho provato, dopo tanto tempo, un senso di sollievo, di leggerezza e anche spensieratezza.

E ho pensato che l’essere umano è straordinario, e che la scienza ci consente passi in avanti clamorosi. Mi auguro che, grazie anche all’accelerazione resa possibile dal commissario Figliuolo (con risultati che rendono ancora più ridicole le battute sulle stellette della divisa), il prima possibile tutti possano vivere questa sensazione, di vittoria e forza gentile.

 

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