lorella vergani
lorella vergani

Questa è la storia di Lorella Vergani, nata a Milano e con una storia davvero dolce da raccontare. Figlia unica, si laurea in Ingegneria al Politecnico. Dopo un’esperienza di lavoro in Telettra, entra nell’azienda di famiglia. Alla guida ci sono suo padre e suo zio, il nonno si è da poco ritirato.

 

Producono un unico panettone, quello classico. Lorella lavora e intanto mette su famiglia. Nascono i primi due figli ed è una corsa continua per riuscire a fare tutto. Poi i figli diventano tre. E, per quanto strano, le cose forse si fanno più semplici. Entra in azienda anche il cugino Stefano, con cui inizia a lavorare ad alcuni progetti. Nascono nuove ricette. I figli di Lorella crescono e due di loro cominciano a lavorare per Vergani. Da cinque anni esportano. E così si scopre che in Europa il panettone lo vogliono tutto l’anno.

Anche a Milano fino agli anni ’70 era normale trovare nei bar le fette di panettone per la colazione. Il futuro per Lorella è un ritorno al passato con una produzione che dura tutto l’anno, ma per ora il panettone resta ancora il simbolo del Natale. E a Natale si è tutti più buoni. Per i Vergani, non a caso, il panettone è da sempre qualcosa da donare anche a chi non può permetterselo: Lorella lo fa fin da bambina e ancora oggi prosegue la tradizione.

Diventerà anche a Milano un dolce per ogni stagione? «All’estero funziona già così – ricorda ancora la Vergani –. Nei nostri due locali lo proponiamo in varie ricette, come sostituto della brioche. E con il cappuccino è ancora più buono, ve lo assicuro».


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