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31. 10. 2020 02:22

Se cultura fa rima con bellezza

L'appuntamento con le Milanesi

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Questa è la storia di Alessandra Pellegrini, che da sempre vive e lavora a Milano. Mamma di due bambini diventati ormai adulti, per lavoro ha la fortuna di vivere dentro la bellezza. Diplomata in pianoforte al Conservatorio, dopo il liceo sceglie di studiare architettura.

Durante un corso di perfezionamento di pianoforte ad Assisi, guardando i suoi compagni, realizza che le manca l’estro dell’artista, ma nasce dentro di lei il desiderio di trovare il modo di sostenere i suoi colleghi. La cultura è alla base di una società evoluta e Alessandra inizia a lavorare nel settore del fundraising.

Dopo la nascita di sua figlia Ottavia, inizia a collaborare con il Fai, che la porterà a diventare responsabile degli eventi speciali del Friends of Fai, preposto per la ricerca di finanziatori stranieri.

Contemporaneamente, dal 1998 lavora con il Museo Diocesano, che vede diventare da progetto su carta ad importantissima risorsa artistica per la città. E poi c’è il Piccolo Teatro, altro gioiello meneghino che, come tutte le cose preziose, necessita di cura e sostegno. Dal 2014 sviluppa progetti legati dell’arte e della cultura direttamente con imprenditori del territorio, risvegliando in loro il desiderio di diventare parte integrante della storia della città attraverso progetti legati alla valorizzazione di ciò che ci circonda.

«È fondamentale trasmettere l’educazione alla cultura ai più giovani, ma non da meno insegnarla agli adulti – racconta –. Dovunque si può trovare la bellezza e avvicinare le imprese a questo settore permette di ottenere un duplice risultato: valorizzare l’immagine di un brand e permettere ai milanesi di godere di nuova bellezza. Ancora e ancora».

Alessandra Pellegrini
Alessandra Pellegrini

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