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07. 12. 2022 10:54

Milano Music Week 2022: un orgoglio esserci, nel nome dei live club

Dopo la preview di ieri con Tiziano Ferro al Teatro Manzoni, prosegue il conto alla rovescia verso la MMW più ricca di sempre. Mi-Tomorrow c’è, già da oggi. Ecco come

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È una delle settimane milanesi più attese dell’anno. E non lo dico solo perché siamo media partner. Quando arriva la Milano Music Week, sai che Milano si colorerà ancor più di musica nei club e nei palazzetti ma anche di note “parlate”, raccontate. Discusse, perché no. C’è tanto “arretrato” da snocciolare. Anni bui (non ancora terminati) a cui sono subentrate autentiche rincorse per recuperare tutti i live possibili. Oltre ai nuovi che si stavano man mano aggiungendo. E adesso? Adesso è ora di tirare le fila, di provare a capire dove l’industria stia realmente andando. Ad ogni livello.

Perciò, nella guida definitiva realizzata per la MMW 2022 che ci riempie di orgoglio (in allegato con Mi-Tomorrow di oggi) troverete – sì – le nostre chiacchierate mainstream con Tiziano Ferro, con i Coma Cose e Margherita Vicario, ma non potevamo non fare un punto con i quattro live club di riferimento della città. Avevamo parlato con loro già il 1º aprile scorso, all’indomani di una riapertura tanto sudata: otto mesi dopo, diverse cose sono cambiate. Ma chissà quando usciremo definitivamente da quello spettro che alimenta la paura di “ricascarci”. E allora meglio rilassarsi, distendersi, vivere un po’ più alla giornata senza che sia l’ansia a pervaderci.

Comportarsi, insomma, esattamente al contrario di come questa città ci porta sempre più a fare, suo malgrado. Un mantra che trova in Colapesce e Dimartino l’apice di una possibile realizzazione. Sono stati, sono, saranno i perfetti curatori della manifestazione insieme a Nur Al Habash. Con la voglia di scovare e proporre mondi nuovi sui palchi protagonisti della MMW 2022. Ci attende tanta bellezza, sì. E anche Mi-Tomorrow, guida a parte, ne farà parte concretamente con un panel dedicato al registro dei live club del Comune di Milano. Palazzo Marino, infatti, è stata la prima istituzione italiana a riconoscere i club per il loro ruolo sociale e culturale attraverso un apposito albo.

Parleremo delle opportunità per le realtà milanesi, partendo dal case study milanese e allargando il ragionamento al resto d’Italia. Con i live club protagonisti, ancora una volta. Inevitabile per noi. Sul tema beneficeremo delle parole di Diodato, protagonista a 360 gradi della nostra musica, bravissimo a tenere i piedi per terra anche dopo la vittoria di un grande Festival di Sanremo nel 2020. Poco prima che tutto cambiasse. E, ora, è come se si chiudesse un cerchio, di dolore e di attesa. Non siamo più gli stessi. Ma il mondo ci sta dicendo ancora una volta di andare avanti. La musica non potrà che fare la sua parte. E la MMW è pronta ad accogliere la nostra voglia di vita.

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