-3 C
Milano
19. 01. 2021 06:06

«Milano è la piazza migliore per osare»

La storia di Arianna Garello Cantoni raccontata nel nostro editoriale

Più letti

A Milano iniziano a fioccare le multe dopo la fronda dei ristoratori di #ioapro

I titolari e i clienti che hanno infranto le regole lo scorso venerdì aderendo alla campagna #ioapro non la...

Fontana: «Tra stasera e domani il ricorso. Sono convinto che la Lombardia sia arancione»

Il governatore Fontana torna ad attaccare il governo sulla questione zona rossa. «I nostri avvocati hanno predisposto il ricorso...

Prese in ostaggio una guardia giurata nel Duomo: l’esito della perizia psichiatrica

Mahmoud Elhosary, il 26enne che quest'estate, il 12 agosto scorso, fece irruzione al Duomo prendendo in ostaggio una guardia...

Questa è la storia di Arianna Garello Cantoni, che, insieme ai suoi genitori, ha portato un po’ di Sudafrica a Milano. È il 2008 quando mamma e papà, dopo un viaggio in quelle terre, si innamorano della creatività del luogo.

Tornati a Milano aprono Cape Best in Corso Garibaldi: qui propongono complementi d’arredo artigianali. Arianna affianca gli studi universitari di Economia e Management in Bocconi alla vita in negozio, che diventa anche enoteca. Presto si lega all’arte e alla gastronomia sudafricana: iniziano, così, i primi viaggi a Cape Town alla ricerca di articoli realizzati da artigiani locali che puntano al riciclo della materia prima.

Cornici e complementi d’arredo, oltre ad essere venduti al dettaglio, sono distribuiti anche nei grandi magazzini. Così succede per i vini, che diventano familiari in tanti locali della città.

«Milano è la piazza migliore dove osare con prodotti ricercati e di nicchia. È una città curiosa. I milanesi sono sempre alla ricerca della novità, aperti a gusti inediti. La comunità sudafricana non è granché numerosa, ma l’internazionalità che si respira dal dopo Expo 2015 mi porta a pensare che, in un futuro non lontano, la Madonnina possa diventare punto di approdo per un popolo meraviglioso, ricco di fantasia, di storia e di cultura tutta da scoprire».

In breve

Scuola, non solo i licei: zaini e striscioni contro la DAD anche alle medie

Zona rossa significa che gli studenti di seconda e terza media da oggi tornano a fare didattica a distanza....

Potrebbe interessarti