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31. 07. 2021 21:49

Italia, Inghilterra e una grande verità: non sanno (ancora) perdere

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Ultimo rigore: parato. Che la festa abbia inizio. A Londra, a Roma, a Milano. Ovunque.

Ma non è iniziata solo quella: nello stesso preciso momento è cominciata la rabbia dei tifosi e calciatori inglesi

Una rabbia che si è manifestata ancora sul campo: durante la premiazione il gesto dei giocatori di togliersi la medaglia non solo è stato un gesto antisportivo, ma una scelta di pessimo gusto, sia nei confronti delle altre squadre, ma anche e soprattutto verso il loro paese.

Già, l’Inghilterra: qui da sempre pensano di essere migliori degli altri. “Nebbia sulla manica, il continente è isolato” si diceva una volta. Con le loro abitudini, misure, leggi, hanno forse ancora in testa di essere un impero. Nel 2021. E non c’è occasione, sportiva e non, durante la quale non cerchino di mettere in evidenza una introvabile superiorità.

Fuori dallo stadio intanto, molti dei tifosi che hanno abbandonato gli spalti prima delle premiazione, decidono bene di prendersela con i nostri, dando calci e pugni a tutti coloro che sfoggiano il tricolore con orgoglio.
Ennesima prova della pochezza di queste persone, capaci solo di rifarsi con la violenza di fronte all’evidenza: la sconfitta.

L’Inghilterra e gli inglesi hanno deciso di uscire dall’Europa. Scelta loro. L’Inghilterra e gli inglesi escono perdenti dall’europeo. Volontà nostra.

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