notte lilla
notte lilla

C’è notte e notte e quella di domani ha un colore particolare, il lilla come la linea M5 della metropolitana, e un sapore inedito, quello dell’aggregazione. Per dare al quartiere Isola una connotazione sempre più accogliente e in grado di mettere in moto una movida “responsabile”.

Ecco perché Mi-Tomorrow ha sposato con grande piacere la Notte Lilla di domani, promossa dall’Associazione Rete Distretto Isola del Distretto Isola, con il supporto di AH-UM, che da quasi dieci anni si prodiga con il primo Jazz Festival a carattere territoriale.

L’Isola, d’altronde, ha cambiato pelle. Se un tempo la via Borsieri aggregava pubblico intorno al Blue Note, oggi è una strada che detta nuove tendenze, in fatto di cibo e moda, a due passi dai grattacieli di piazza Gae Aulenti. E che dire della via Thaon de Revel, che un tempo radunava soprattutto i fedeli di Santa Maria alla Fontana e che oggi si è trasformata nella “strada dei centauri”, tra locali tematici e un teatro, il Fontana, da poco rinnovato con uno sguardo contemporaneo.

Insomma, c’è un’Isola vivace, che sa fare squadra e che va oltre il modello vetusto delle feste di via, buone per far discutere tra loro i negozianti senza dare un vero significato all’evento. Domani, invece, la Notte Lilla esalterà le specificità di tutte le realtà. Lo farà con la musica, con i libri, con sedute di yoga, con laboratori di pittura, mettendo per una volta d’accordo tutti i commercianti che terranno le saracinesche alzate fino alle 23.00.

Non è un caso che AH-UM ha voluto rimarcare il motto che sta alla base della filosofia di quest’evento: cultura è divertimento. Con l’obiettivo di sperimentare un sistema di “isole pedonali temporanee” in luoghi significativi per la vita, lo sviluppo e la valorizzazione del quartiere, a favore di una socialità basata sulla condivisione di attività culturali, musicali, artistiche e ricreative di alto profilo, oltre a promuovere forme di turismo “di vicinato” e di cultura “a portata di mano”, a beneficio della città nel suo complesso e dei suoi abitanti.

E’ la “festa di via 2.0”, quella che piace a Mi-Tomorrow, da cinque anni in pista per raccontare le trasformazione di Milano e i cambiamenti nel segno di una tradizione che si fa contemporanea.

Da quartiere operaio, grazie alla vicinanza della ferrovia e di grandi fabbriche, l’Isola conserva ancora oggi il suo carattere di piccolo paese in mezzo ad una grande città, dove tutti si conoscono. Il susseguirsi di portoni, intonaci scrostati delle case a ringhiera, qualche palazzo Liberty, coloratissime serrande lo rendono un perfetto esempio di come Milano possa cambiare conservando le sue specificità.

La Notte Lilla non sarà il contesto ideale per ascoltare le chiacchiere dei passanti, ma ci sarà senz’altro modo per “assaporare” un po’ di aria casalinga, lontani dal traffico e in un’atmosfera di condivisione sociale. Proprio come piace anche a noi di Mi-Tomorrow: cercate la vostra copia, oggi e domani, nella maggior parte dei bar, ristoranti e negozi che aderiscono alla Notte Lilla.

Christian Pradelli
Piermaurizio Di Rienzo


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