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10. 04. 2021 22:01

Quartieri di Milano: torna la voglia di comunità

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Tra la fine degli anni ’90 e gli inizi del 2000 Zygmunt Bauman, uno dei più grandi studiosi della post modernità, ci mise in guardia da quella che lui stesso definì, in modo geniale, “società liquida”. Al tempo stesso però, in un altro libro (meno conosciuto ma altrettanto importante), ribadiva come alla fine gli esseri umani abbiano un instancabile desiderio di comunità.

La “voglia di comunità” si esprime in modi diversi a seconda delle epoche. Oggi, per esempio, a Milano viviamo un ritorno dell’identità di quartiere incredibile, una delle novità più evidenti degli ultimi anni in città. In questo processo la rete (a dimostrazione che internet non è il male in sé, ma è l’uso che se ne fa che è dirimente) ha svolto un ruolo fondamentale: le pagine social sulle vie e sui quartieri sono diventate uno strumento (virtuale) di identificazione reale con il luogo in cui abitiamo e in cui viviamo.

Le social street sono luoghi sempre più veri e concreti: si scambiano informazioni sui negozi presenti, si comunicano problemi, situazioni di degrado, possibili miglioramenti (molti interventi delle amministrazioni arrivano proprio da segnalazioni di queste pagine social di “quartiere”), si fanno circolare notizie sulla vita culturale e sociale. Ma non basta il web a spiegare un fenomeno sempre più in crescita (a tal punto da diventare attraente per operazioni di marketing, alcune delle quali non sempre centrate).

C’è anche la consapevolezza sempre più diffusa che il luogo in cui siamo sia il nostro centro e dobbiamo esserne orgogliosi, che si chiami “Quarto Oggiaro”, “Barona” o “Calvairate”. Addirittura nascono nuovi nomi per nuovi quartieri, esempio più eclatante NoLo, una zona neonata rispetto a quelle storiche.

Questa affermazione di identità, gioiosa e spontanea oltre che popolare e non ristretta a una élite, è un fatto positivo di cui dobbiamo sviluppare le tante possibili opportunità. Non è importante come rinascano delle comunità, l’importante è che ciò accada. Sta a tutti noi sviluppare pensiero e futuro intorno a questi preziosi germogli.


www.mitomorrow.it

www.facebook.com/MiTomorrowOff/

In breve

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