È passata inosservata l’entrata in vigore, domenica scorsa, della cosiddetta “RC familiare”.

 

Rc familiare, la nuova norma

Secondo un’indagine di Facile.it, il 14,1% degli italiani assicurati, pari ad oltre 5,5 milioni di individui, ha apertamente dichiarato di non aver capito come funzioni la nuova norma. Sarebbe, invece, opportuno informare correttamente le famiglie che hanno un parco mezzi composto da almeno un’auto ed un motoveicolo.

In questo caso, infatti, per assicurare il veicolo a due ruote o viceversa, i membri della famiglia potranno utilizzare la classe di merito più favorevole fra quelle maturate da chiunque nel nucleo familiare.

L’attuale sistema assicurativo, grazie alla Legge Bersani, consente già ai membri di una famiglia di utilizzare la classe di merito più favorevole maturata su un’automobile per assicurare un’altra auto, ma solo nel caso in cui si tratti di acquisto di un veicolo che entra per la prima volta in possesso della famiglia (indipendentemente dal fatto che il mezzo sia nuovo o usato).

Con l’RC familiare decade anche questo vincolo e oggi gli automobilisti italiani possono utilizzare la classe di merito più favorevole per assicurare anche veicoli già di proprietà del nucleo familiare.

Chi può aderire?

Ma potranno davvero aderire tutti? In realtà no; non potranno trarre beneficio dall’RC familiare gli assicurati che sono già in prima classe di merito, i nuclei che hanno un solo veicolo e, come indicato dalla norma stessa, tutti gli assicurati che hanno causato nei cinque anni precedenti un sinistro con colpa.

rc familiare
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