degrado
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In questa settimana di fine febbraio il tema è quello dei “passi”. Pochi quelli fatti al Rubattino da alcuni rom, che dopo la chiusura con i portali di via Casasco, si sono spostati nella trafficata e adiacente via Caduti di Marcinelle causando peraltro potenziali rischi con incursioni dei bambini sulla carreggiata.

Facendo due passi dai Navigli, invece, ci si imbatte nelle delicate situazioni di via Pichi e via Borsi le cui case popolari (come documentato dall’ex assessore Carmela Rozza) sono preda di abusivi e degrado oltre ogni limite. Qualche passo in più per spostarsi invece dal Cordusio, dove aprirà il colosso Uniqlo, a una qualsiasi periferia: è in periferia, infatti, che il brand giapponese adotterà un progetto per amore della città.

Municipio 1 – Il centro per la periferia – Voto 8
A ottobre, salvo imprevisti, sbarcherà in Cordusio la nota catena giapponese di abbigliamento Uniqlo. I manager della società hanno annunciato che sarà il loro store più bello del mondo e che 300 giovani saranno assunti. Ma le belle novità non sono finite qui: Uniqlo ha chiesto al Comune di poter sostenere un progetto in un quartiere periferico. Ancora non si sa quale progetto presenterà il Comune, ma è certo che dagli investimenti attratti in centro si possono sempre più migliorare gli altri quartieri.

Municipio 2 – Precotto, il parco che non c’è – Voto 5
Da parecchi mesi, nel parco pubblico sito tra le vie Carnovali, Fratelli Bazzaro, Padre Semeria e Pompeo Mariani, vivono in pianta stabile alcuni senzatetto. I residenti segnalano episodi di ubriachezza molesta, defecazioni in pubblico e di fuochi accesi per scaldarsi nella fredda stagione invernale. Gli interventi della Polizia Locale sono rari e non efficaci: il risultato è la scarsa fruibilità del parco per i genitori e i bambini delle scuole elementari e dell’infanzia adiacenti.

Municipio 3 – Se si sposta solo il problema – Voto 5
Dopo la posa di portali anti-rom nelle vie adiacenti (come in via Casasco), i furgoni si sono spostati in via Caduti di Marcinelle. Oltre al solito degrado e alla sensazione di insicurezza percepita, alcuni residenti segnalano giustamente la criticità in termini di sicurezza della nuova sistemazione: le roulotte parcheggiate in modo ravvicinato creano una barriera che impedisce la visuale e che nasconde le possibili incursioni dei bambini sulla carreggiata (battuta da numerosi tir).

Municipio 4 – Rogoredo, i progressi ci sono – Voto 7
Agganciate oltre 150 persone, di cui sette hanno intrapreso un percorso di avvio alla disintossicazione: sono i primi numeri provenienti dal Progetto Rogoredo, iniziativa portata avanti da un cartello di comunità terapeutiche patrocinate dal Municipio. I dati, commenta il presidente Paolo Guido Bassi, sono incoraggianti. Finalmente tutte le istituzioni hanno compreso la portata del fenomeno e stanno attuando pratiche per debellarlo definitivamente. Sarà lunga, ma la strada è quella giusta.

Municipio 5 – Vigentino, ferite da ricucire – Voto 6,5
I due Piani integrati di intervento (Pii) avviati dal Comune nel 2008 al Vigentino, Pampuri e Monti Sabini, sono ancora incompiuti. I residenti hanno nel frattempo raccolto 2.500 firme per chiedere che gli oneri legati ai Pii siano utilizzati per il territorio. Il bando per completare Monti Sabini sarà lanciato a breve, ma quali servizi sono previsti? Una scuola, sicuramente, ma i cittadini insistono anche per avere un centro polisportivo per giovani e anziani. È un’occasione d’oro per il quartiere.

Municipio 6 – A due passi dai Navigli – Voto 4,5
La seconda tappa del viaggio di Carmela Rozza, ex assessore alla Sicurezza del Comune e consigliere regionale del PD, nei quartieri popolari si ferma in via Pichi e in via Borsi. Qui, a due passi dei Navigli, troviamo edifici fatiscenti con muri scrostati, immondizia, automobili (anche di lusso) parcheggiate alla rinfusa nei cortili e seminterrati ed ex laboratori diventati rifugio per bisognosi e spacciatori. Magari, sostiene la Rozza, si potrebbe partire dal servizio di portierato.

Municipio 7 – Nuove Luci a San Siro – Voto 7
Stefano Bolognini, assessore alle Politiche Sociali e Abitative della Regione Lombardia, ha presentato presso il Municipio Nuove Luci a San Siro, il bando realizzato con Aler Milano che prevede 200.000 euro di contributi per avviare nuove attività con finalità anche sociali e culturali negli spazi sfitti (dieci unità immobiliari a uso non abitativo) di Aler Milano. Il canone di locazione sarà inoltre abbattuto del 50% rispetto al valore di mercato. San Siro avrà finalmente nuove luci?

Municipio 8 – Piccole modifiche ai Giusti – Voto 6,5
Il Ministero dei Beni Culturali, dopo aver bloccato i lavori per verificare meglio il progetto e la sua collocazione nel QT8, ha confermato che il Monte Stella è il sito ideale per il completamente del Giardino dei Giusti. Chieste però alcune modifiche: riduzione dei posti a sedere per l’anfiteatro, eliminazione della scultura che riproduce un albero in metallo e dei sedili in cemento (saranno realizzati in pietra) e infine la riduzione in altezza dei totem informativi.

Municipio 9 – Cambia volto un intero isolato – Voto 7,5
Al via un ampio piano di riqualificazione che cambierà volto alla Ca’ Granda. Entro sei mesi verranno ristrutturati (per circa 200mila euro) tre locali oggi inutilizzati al piano terra degli stabili comunali di via Padre Luigi Monti 18-20 con successivo bando per la futura gestione degli spazi. Riqualificazione anche di quel tratto di via e di tutti gli spazi pedonali dell’isolato tra le vie Monti e via De Angelis e creazione di zone a verde pubbliche e aree ludiche in largo Rapallo.


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