Ci sono luoghi di Milano che restano nel cuore. Sui Navigli uno dei più amati è lo storico Forno dell’Alzaia Pavese, che a giorni dovrà lasciare dopo lustri di onorata attività. L’affitto è infatti scaduto e non è stato rinnovato dalla proprietà, nonostante le sollecitazioni del titolare, dei cittadini (che hanno raccolto quasi mille firme) e delle istituzioni.

Per un luogo dal futuro ancora incerto, c’è un altro luogo – anzi, un intero quartiere – dal futuro chiarissimo: è Quarto Oggiaro, di cui la pensionata signora Pina si prende cura giornalmente raccogliendo le cartacce davanti alla chiesa di Santa Lucia. Ormai celebre in zona, Pina garantisce che non priverà mai delle dovute attenzioni la zona che l’ha vista crescere e vivere.

Municipio 1 – Un po’ alla volta in Mentana – Voto 7

Dopo la riqualificazione della pavimentazione, in piazza Mentana sono comparse come da programma le rastrelliere e le parigine per delimitare l’area pedonale attorno al monumento ottocentesco precedentemente ostaggio di parcheggio selvaggio. Ma la sistemazione della piazza arriverà per gradi, con l’obiettivo finale di una completa pedonalizzazione. Un processo forse un po’ troppo a rilento per una zona così bella e così centrale, ma l’intenzione del Comune resta chiara.

Municipio 2 – Si sblocca l’iter in Adriano – Voto 6,5

Al termine di una trattativa lunga e difficile riguardante 95 Comuni italiani privati dei fondi periferie già stanziati (causando un rallentamento nell’iter), il quartiere Adriano ha vinto una delle sue battaglie. Questo vuol dire che nei prossimi giorni Milano potrà approvare i progetti esecutivi per la scuola media e il nuovo lotto del parco, mentre a fine anno toccherà a quello per la futura metrotramvia 7. Buone notizie per una zona periferica che da troppo tempo attende i servizi che merita.

Municipio 3 – Via gli agenti da Lambrate – Voto 5

La stazione ferroviaria Milano Lambrate (e i suoi dintorni, come piazza Bottini e via Merzario) necessita di una maggiore azione repressiva contro bivacchi e degrado. È sotto gli occhi di tutti, in particolare dei residenti che da tempo sollecitano interventi decisi da parte delle istituzioni. E la situazione rischia di precipitare, perché il governo ha disposto l’impiego di forze di polizia operanti qui (in attesa dell’arrivo di nuovi uomini) in un luogo più delicato e sensibile come Rogoredo.

Municipio 4 – La questura chiude il Cinemino – Voto 4,5

Nell’ambito dell’attività di monitoraggio dei locali pubblici la polizia ha sequestrato i locali dell’associazione Il Cinemino di via Seneca, nuovo punto di riferimento culturale in zona Porta Romana. Molteplici le irregolarità riscontrate, denunciato il presidente dell’associazione per apertura di un locale pubblico in assenza della verifica sull’agibilità e sanzionato in assenza della licenza comunale. Ma sui social Il Cinemino parla di imprevisti lavori di manutenzione.

Municipio 5 – Una proposta per San Gottardo – Voto 6,5

Dopo l’ennesimo incidente stradale sulla social street San Gottardo-Meda-Montegani si torna a parlare di una proposta di zona 30 per il trafficato corso, vero e proprio asse portante del quartiere. Oltre alla velocità calmierata, suggerisce la promotrice, occorrerebbe ripensare i marciapiedi e prevedere posteggi per cicli, sedute, fioriere e attraversamenti sicuri. Altri utenti invocano invece una ztl sulla scia di corso di Porta Ticinese. Comune e Municipio recepiranno?

Municipio 6 – Addio al Forno dei Navigli – Voto 5,5

Ne avevamo parlato in passato, ma ormai ci siamo: per lunedì 29 ottobre è in programma lo sfratto esecutivo dello storico Forno dei Navigli. L’affitto è scaduto e non è stato rinnovato dalla proprietà: toccherà andar via, nonostante l’amore di un quartiere sempre solidale e capace di raccogliere quasi mille firme di supporto e le numerose visite istituzionali ricevute. È un affare tra privati, naturalmente, ma che è destinato a privare un angolo milanese di una parte della sua storia.

Municipio 7 – Tanto rumore per nulla – Voto 4

Il cantiere aperto dal Comune in via Forze Armate, dove è previsto un restringimento della carreggiata e uno spartitraffico, ha provocato le ire del presidente di Municipio Bestetti, che parla di «fermare fisicamente ogni mezzo di cantiere» e di attendere «con in testa l’elmetto da trincea». Toni inappropriati a parte, stiamo parlando di un intervento basilare (e poco coraggioso) che non fa che rallentare la velocità delle auto e rendere più sicuro il pericoloso attraversamento pedonale.

Municipio 8 – La pensionata idolo di Quarto – Voto 7

Tutti pazzi anche sui social per Pina, la signora che ogni giorno pulisce l’isola pedonale di via De Roberto a Quarto Oggiaro di fronte alla chiesa di Santa Lucia. «Amo Milano, se qualcuno venisse qui noterebbe solo le cartacce: io le raccolgo, così possono guardare altro», ha spiegato. Ormai idolo del quartiere, è l’esempio lampante di quello che serve alla Milano del futuro: senso civico, rispetto e iniziativa. Perché non è così difficile darsi da fare, nei limiti delle possibilità di ognuno.

Municipio 9 – C’è una data per la Biblioteca – Voto 8

Aprirà ufficialmente sabato l’attesissima Biblioteca degli Alberi, il nuovo parco pubblico milanese realizzato da Coima nell’ambito del progetto urbanistico di Porta Nuova e progettato dalla paesaggista Petra Blaisse dello studio Inside Outside. Sarà il terzo più grande del centro di Milano e fungerà da congiunzione tra piazza Gae Aulenti, l’Isola, la sopraelevata su via Melchiorre Gioia, la passeggiata verde delle Varesine e il giardino di via De Castillia. Ne parleremo domani nella nostra cover.

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