gente
gente

Chi vive a Milano lo sa: non è facile ritagliarsi del tempo e dello spazio per se stessi. C’è tanto da fare, ma soprattutto c’è sempre tanta gente attorno a noi: ecco perché questa settimana parliamo di situazioni in cui l’assembramento genera degrado. O comunque disagio. Partiamo dal centro storico, in zona Arco della Pace, dove la movida serale in particolare nei fine settimana sta generando polemiche e costringendo il sindaco a valutare l’ipotesi di vietare l’alcol d’asporto nelle ore notturne. Al Municipio 3, nei pressi di corso Buenos Aires, una via è diventata un importante hub per il trasporto pubblico. Il risultato? I residenti faticano ad entrare nei portoni di casa. Ma ci sono zone dove la gente è attesa e… auspicabile: piazza Gasparri, in Comasina, si apre così alla socialità di strada.

Municipio 1 – Arco della Pace in rosso – Voto 4,5

Tra le zone rosse individuate dal Comune su cui investire maggiormente in sicurezza figurano l’Arco della Pace e la parte iniziale di corso Sempione: la movida, in particolare nei fine settimana, sta assumendo connotati sempre più selvaggi. Bivacchi, alcool a profusione e senza regole, risse, salti (sì, salti) sui cofani delle macchine, vandalismi. I residenti e i gestori dei locali non ne possono più: ecco perché apprezzano anche l’ipotesi ventilata dal sindaco Sala di vietare di notte gli alcolici d’asporto.

Municipio 2 – Savoia e Pisani, i progetti – Voto 8

In settimana sono emerse due importanti novità che riguardano la zona immediatamente adiacente alla Stazione Centrale: parliamo di piazza Luigi di Savoia e di via Vittor Pisani. Nel primo caso lo spazio verde centrale, oggi degradato, diventerà un’area protetta e riservata ai bambini: a luglio workshop aperto, obiettivo di realizzazione entro un anno. Nel secondo, è pronto un progetto per alberare lo stradone: in estate se ne discuterà, conclusione entro due-tre anni. Attendiamo fiduciosi.

Municipio 3 – Disagi per via Stradivari – Voto 5,5

Via Stradivari (traversa di corso Buenos Aires) è sempre più un hub del trasporto pubblico, ma i residenti segnalano in massa situazioni di disagio e di degrado: si fatica a camminare sui marciapiedi, la sporcizia è una costante e i commercianti hanno studiato soluzioni per impedire i bivacchi sui gradini degli esercizi. Al vaglio alcune idee: l’installazione di una pensilina, di una ringhiera per regolare il flusso pedonale o l’allargamento del marciapiede con eliminazione della sosta.

Municipio 4 – Forlanini e la sicurezza – Voto 5,5

L’associazione Comitato per la sicurezza e la vivibilità del quartiere Forlanini lancia il suo controllo di vicinato, che si articolerà in gruppi operativi entro giugno. Ogni gruppo avrà un referente a cui segnalare anomalie e criticità da trasmettere a forze dell’ordine, Comune e Municipio. È il secondo tentativo di monitoraggio dal basso, dopo il no della prefettura dello scorso anno alla proposta di perlustrazioni in collaborazione con l’associazione poliziotti italiani.

Municipio 5 – Nessuno risponde per Vaiano – Voto 5,5

Dopo diversi mesi di chiusura, il Comune ha riaperto via Vaiano Valle pur a lavori non ultimati a causa di alcuni problemi tecnici di cui il Municipio ha già chiesto conto. In più, sottolinea il presidente di Municipio Alessandro Bramati, ancora non è pervenuta risposta ufficiale alla proposta avanzata nelle scorse settimane di rendere ciclabile la via nei fine settimana da maggio a settembre con il monitoraggio degli accessi: iniziativa che potrebbe (anche) contribuire a contrastare gli abbandoni di rifiuti.

Municipio 6 – Ci si arrampica in Barona – Voto 7

Inaugurata negli scorsi giorni la nuova parete di arrampicata al parco di via Spezia: fino al 4 giugno tutti i cittadini potranno provarla in tutta sicurezza pagando solo il costo del noleggio dell’attrezzatura (2 euro). Ma c’è di più: grazie a un accordo tra Municipio 6 e CSI, tutte le scuole del territorio potranno usarla gratuitamente ogni mattina dal lunedì al venerdì: più di venti classi hanno già prenotato una gita sportiva. Un parco di periferia diventa centralità grazie a Fondazione Coca-Cola.

Municipio 7 – Disonorare Giorgio Ambrosoli – Voto 5

Ne avevamo già parlato, ma i residenti sono tornati alla carica per piazza Ambrosoli. Una piazza che piazza non è: è un incrocio, uno slargo di cinque strade dove le automobili vengono lasciate ovunque, anche al centro, senza cura alcuna e con alto rischio per i pedoni che non sanno da quale parte guardare mentre attraversano. E non c’è un albero che sia uno. Da vent’anni si chiede un intervento in zona, da vent’anni piazza Ambrosoli non è la priorità per le amministrazioni milanesi.

Municipio 8 – Boldinasco, ci si riprova – Voto 6

In rete l’avviso pubblico per il rilancio e la gestione dell’antica cascina Boldinasco di via De Lemene, quartiere Gallaratese. Obiettivo? Realizzare un servizio abitativo innovativo rivolto all’accoglienza e finanziato con risorse Pon Metro. Il complesso, adibito fin dagli anni ’50 a sede di alloggi sociali, era stato abbandonato nel 2006 perché dichiarato inagibile: l’ultimo bando, lanciato negli scorsi mesi, era però andato deserto. Che sia la volta buona?

Municipio 9 – Cambia faccia piazza Gasparri – Voto 7,5

L’ultimo quartiere della città interessato da lavori di urbanistica tattica è la Comasina, dove fervono in questi giorni i lavori per la nuova piazza Gasparri. L’intervento, richiesto a gran voce dal comitato di zona, regalerà ai residenti un nuovo presidio sociale in un’area che ospita una scuola e una chiesa ma da sempre assediata dal parcheggio selvaggio: via al campo di petanque, alberi, panchine e tavoli da ping pong. L’inaugurazione è prevista per sabato 11 maggio.


www.mitomorrow.it

www.facebook.com/MiTomorrowOff/