icone
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Milano e i suoi simboli. Alcuni pronti a rinascere, altri a morire per sempre, altri ancora a rigenerarsi. È questo il tema della settimana: l’evoluzione delle piccole/grandi icone cittadine. Partiamo dallo storico edificio anni ’50 di corso Italia 23, realizzato dagli architetti più famosi del Novecento: diventerà uno spazio aperto (anche) alla cittadinanza in chiave sostenibile.

 

Ci spostiamo poi al Municipio 3, nello storico quartiere dell’Acquabella, che dopo l’apertura della M4 si presenterà a cittadini e residenti con un lungo filare alberato (e una lunga connessione ciclabile) fino al Forlanini. Arriviamo più a ovest, infine, con le novità riguardanti la Scala del calcio e i terreni dell’ex Expo: qui, sulle ceneri di un evento che ha fatto grande Milano, sorgerà com’è noto un immenso polo scientifico.

 

Municipio 1
Nuova vita per corso Italia 23
Voto 7
Il palazzo di corso Italia 23, disegnato a fine anni ’50 da architetti clamorosi come Ponti, Portaluppi e Fornaroli, verrà completamente rinnovato in chiave sostenibile: stop alle barriere architettoniche, largo ai pannelli solari, a nuovo verde (anche sulle terrazze) e a nuovi materiali per le facciate contro la dispersione di calore. Le aree comuni diventeranno spazio di aggregazione. Il progetto, che si concluderà nel 2022, è stato affidato allo studio americano Som.

 

Municipio 2
Municipio 2

Municipio 2
Tra una vasca e l’altra
Voto 6
Torniamo su un tema portante: la carenza milanese in merito all’impiantistica sportiva. La pallanuoto femminile della Kally Nc Milano è di casa a Lodi, in attesa di tornare alla Cozzi dove manca l’impianto antincendio, bisogna rifare il tetto e le tribune non sono pienamente agibili. Una bella notizia, però, c’è: la Cambini in zona via Padova, totalmente ricostruita, riaprirà al pubblico a dicembre dell’anno prossimo (o al massimo nel 2021).

 

Municipio 3
Municipio 3

Municipio 3
L’Acquabella dopo la M4
Voto 8
Non può che essere la notizia della settimana. La linea blu della metropolitana, in costruzione, regalerà nuove sistemazioni in superficie e una recente assemblea pubblica ha rivelato alcune novità riguardanti in buona parte il Municipio 3. Previsto un lungo corridoio verde da Forlanini a piazza Tricolore passando per viale Argonne, piazzale Susa e piazzale Dateo. E in via Lomellina, via Aselli e via Castelmorrone verrà finalmente impedita la sosta sui parterre alberati.

 

Municipio 4
Municipio 4

Municipio 4
Il Corvetto di Della Mea
Voto 6,5
Si discute se intitolare uno slargo del Corvetto a Ivan Della Mea, storico cantautore, scrittore e giornalista, a dieci anni dalla sua morte: la proposta, proveniente da amici e da realtà associative di quartiere, sarà valutata dall’assessorato alla Cultura. Lo spazio individuato è quello tra via Polesine, piazzale Corvetto e via Martini, anche se c’è da superare un piccolo intoppo burocratico: un chiosco è già registrato con un civico proprio lì. L’omaggio, però, ci sarà.

 

Municipio 5
Municipio 5

Municipio 5
Si protesta contro Atm
Voto 5,5
Alcuni residenti del quartiere Ripamonti, rivolgendosi ad Atm e Comune, chiedono il ripristino delle fermate del tram 24 e del bus 34 soppresse a settembre all’altezza di via Gallura e via Barletta. Il comitato ha anche lanciato una petizione in merito. Altra critica riguarda la dislocazione delle nuove fermate, come quella dopo l’incrocio tra via Ripamonti e via Quaranta-via Antonini direzione centro, che creerebbe continui ingorghi. Le commissioni sono al lavoro.

 

Municipio 6
Municipio 6

Municipio 6
Idee per uno spazio sociale
Voto 7
Il Municipio 6 inizierà in questi giorni a vagliare le proposte ricevute per i progetti di coesione sociale destinati allo spazio di via Ovada 38, ai piedi del caseggiato popolare della Barona, precedentemente sede di un social market. Chi si aggiudicherà lo spazio potrà sviluppare attività fino a fine 2021, con canone calmierato. È importante che resti un presidio di socialità e di supporto per le persone più fragili del quartiere.

 

Municipio 7
Municipio 7

Municipio 7
San Siro non si tocca?
Voto 6
Si continua a discutere in Consiglio comunale sul futuro dello stadio San Siro, tra i temi più infuocati di questi mesi. Ristrutturazione dell’impianto? Abbattimento e realizzazione di una nuova arena? Ci sarebbe una terza via, emersa in questi giorni: la costruzione di un nuovo impianto con San Siro che potrebbe essere adibito ad altro utilizzo. Per un Meazza ormai tutelato dalla Sovrintendenza, che ne ha decretato il valore architettonico pochi giorni fa, potrebbe essere il giusto compromesso.

 

Municipio 8
Municipio 8

Municipio 8
Passo concreto per Mind
Voto 7,5
In giunta è stato approvato il piano di sviluppo di Mind sui territori dell’ex Expo: spazio ad un grande polo scientifico di ricerca e incontro tra il sistema pubblico (con Human Technopole, il polo ospedaliero IRCCS Galeazzi e Università degli Studi) e le imprese. Il tutto sarà circondato da un parco verde-blu (con la rete dei canali già presenti) e si prevede anche la creazione di due nuove fermate a livello infrastrutturale: Stephenson e Mind-Statale.

 

Municipio 9
Municipio 9

Municipio 9
Cosa ne sarà dell’Omero
Voto 7
Il liceo Omero di Bruzzano, che ha cresciuto generazioni di studenti dagli anni ’60 fino al 2017 per esser poi abbandonato, sarà demolito. Ma ci vorrà del tempo, prima bisogna bonificare: nel complesso l’iter dovrebbe durare due anni. Come sfruttare quello spazio in seguito sarà un tema di partecipazione dei cittadini, a partire dallo studio delle esigenze della popolazione. Ma nel frattempo una parte sarà riassegnata con affido temporaneo a qualche associazione del quartiere.


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