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22. 10. 2020 05:42

Perché non è la città del compitino: i voti del FantaMunicipio #6

Nuovo appuntamento con il FantaMunicipio fra partecipate dimostrazioni di cittadinanza attiva e un mercatino sempre nell'occhio del ciclone: il punto

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Grande, come i suoi progetti: Milano non è mai stata e non può essere la città del compitino. È stata, deve essere e sarà la città che osa, che sperimenta e che lancia tendenze. Questa settimana diventa dunque l’occasione di fare il punto su alcuni progetti molto ambiziosi in via di realizzazione in città.

Perché non è la città del compitino: i voti del FantaMunicipio #6

Al Municipio 1 è il caso del parco dell’Anfiteatro, che disegnerà in chiave vegetale le forme di quello romano distrutto durante il devastante Assedio di Milano. Al Municipio 7 prende forma, con alcuni passaggi burocratici, il progetto delle future terme: un intervento che fa già sognare e che promette di rispettare gli (splendidi) edifici in stile liberty. Al Municipio 5, infine, si ragiona su come connettere al meglio la zona adiacente alla Fondazione Prada con Porta Romana: alcune opzioni sono già sul tavolo.

Municipio 1
L’anfiteatro verde avanza
Voto 9,5

Entriamo nel futuro parco dell’Anfiteatro (naturale) di Milano, dietro al Museo Archeologico e alle Colonne di San Lorenzo. Proseguono i lavori di ricostruzione in chiave geometrica e verde, a richiamare l’antica forma della struttura distrutta durante la guerra gotica: sarà pronta entro la fine del 2022. Prevista anche una passerella aperta ai visitatori, per un’arena che sarà frequentabile durante il giorno e aperta agli eventi serali durante la bella stagione. Da organizzare il tema della gestione.

Municipio 1
Municipio 1

Municipio 2
123… Mosso! Facciamolo vivere
Voto 8

Far rivivere il giardino di via Mosso ad angolo con via Padova: si sta lavorando, con questo obiettivo, per realizzare un patto di collaborazione tra istituzioni, realtà locali e cittadini. Entra nel vivo la progettazione partecipata dell’ex Convitto: si parte da un questionario, reperibile online, su cui portare idee e iniziative valide. Sabato alle 15.00 si potrà invece partecipare all’incontro pubblico sul futuro del giardino: prenotazioni alla mail 123mosso@gmail.com.

Municipio 3
Il futuro di via Scarlatti
Voto 8,5

La recente feste di quartiere organizzata in via Scarlatti, tra corso Buenos Aires e la Stazione Centrale, ha dato il via a un ragionamento a lungo raggio sulla possibile e futura semi-pedonalizzazione della via. Il modello sarebbe quello di Paolo Sarpi, da replicare nel tratto più critico tra la ferrovia e via Benedetto Marcello. Assessori municipali e comunali sembrano approvare: nel frattempo ci si muove su qualche dehors ed eventi di strada che raccolgono entusiasmo e partecipazione.

Municipio 4
Il degrado del solito mercatino
Voto 5

L’emergenza sanitaria è pronta a riesplodere, ma ai mercatini dell’usato di piazzale Cuoco e viale Puglie tutto è come prima: la denuncia arriva direttamente da Rosa Pozzani, vicepresidente del Consiglio di Municipio 4. Sommando l’anarchia che regna sovrana all’interno della proprietà privata, è compito delle istituzioni vigilare su quello che succede anche all’esterno: pista ciclabile invasa da pedoni e automobili in divieto, marciapiedi occupati da suk abusivi, mascherine sì e no.

Municipio 5
Collegare Porta Romana allo Scalo
Voto 9

Piazza Trento diventerà il cuore del collegamento tra Porta Romana e la zona adiacente alla Fondazione Prada. In attesa dell’individuazione dello sviluppatore per il futuro Scalo Romana (attesa per fine mese), Municipio e Comune stanno pensando a un sagrato per la chiesa di Sant’Andrea, ragionando su via Crema, via Piacenza, via Giulio Romano e via Adige e valutando due opzioni per collegare via Crema a piazza Trento: passerella aerea o a quota strada con maggiori spazi pedonali.

Municipio 5
Municipio 5

Municipio 6
Prendersi cura di Porta Genova
Voto 7,5

In Porta Genova è stato firmato un patto di collaborazione grazie a cui tre realtà (Assoverde, Nespoli Vivai e Seminiamo) si prenderanno cura della piazza aperta inaugurata lo scorso anno. Negli scorsi giorni sono arrivati nuovi vasi ed è stato ridipinto il disegno a terra, in attesa della riqualificazione complessiva che arriverà in parallelo ai progetti dello scalo omonimo. Nel frattempo, due spazi nell’immobile di ingresso alla stazione sono stati messi a bando.

Municipio 7
Sognare già le terme
Voto 9

Diventerà senza alcun dubbio uno degli spazi più affascinanti della Milano del prossimo futuro. Parliamo delle terme di zona San Siro, frutto di un concorso internazionale indetto dal Comune di Milano in occasione del bando Reinventing Cities. Nelle scorse settimane è arrivato l’ok della Soprintendenza ed è stato firmato l’accordo preliminare con l’operatore, che ha l’obiettivo di aprire lo stabilimento entro la fine del 2022. Preservati gli edifici storici delle ex scuderie De Montel. Un progetto-spettacolo.

Municipio 7
Municipio 7

Municipio 8
Trenno fra città e campagna
Voto 8

Nel corso di una partecipata assemblea pubblica sono stati illustrati i futuri interventi nel quartiere di Trenno, periferico punto di raccordo tra la città e la campagna. Il più importante riguarda piazza Rosa Scolari, il centro della zona, che cambierà faccia: le risorse sono state trovate. Altre piccole misure interessano le fermate dei bus e gli attraversamenti pedonali. Emersa, infine, una possibile soluzioni per arginare il fenomeno della sosta abusiva nella residenziale via Giorgi.

Municipio 9
Scuola di via Crespi: ricostruzione
Voto 8

L’edificio (dismesso dal 2015 e in questi anni a più riprese diventato comodo rifugio per senza dimora) della scuola media Pavoni di via Crespi 40, zona Maciachini, verrà demolito e costruito. A spiegarlo, in un incontro con i genitori dei ragazzi, l’assessore all’Edilizia Scolastica Paolo Limonta: entro il 2022 demolizione e bonifica, ricostruzione entro fine 2023. Qualche numero: l’istituto avrà 18 aule, 5 laboratori e una biblioteca, per un’opera da 16 milioni e 800mila euro.

In breve

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