nuovo pgt
nuovo pgt

La discussione sul nuovo Pgt (Piano di governo del territorio) è pronta a entrare nella sua fase finale. Dopo aver preso atto dei pareri dei nove Municipi della città, la giunta ha approvato negli scorsi giorni la proposta di delibera di Consiglio Comunale relativa all’approvazione definitiva del nuovo Pgt.

 

La trattazione in aula partirà oggi, per concludersi verosimilmente in un paio di settimane. Ne approfittiamo per un FantaMunicipio focalizzato su alcuni dei temi che ricorrono più frequentemente nel piano in discussione. Qualche esempio? Liberalizzazione commerciale, costruzioni in verticale, verde, piazze. E c’è spazio anche per due quartieri, sui quali il Pgt ha immaginato un futuro roseo con funzioni urbane importanti: parliamo di Rubattino e di Porta Vittoria.

Una nuova Rinascente in centro?
Una nuova Rinascente in centro?

Municipio 1
Un centro di commercio
Voto 7
Dopo l’approvazione del Pgt da parte del Consiglio comunale, in centro a Milano potranno moltiplicarsi i palazzi a esclusivo uso commerciale (anche i piani più alti). Si parla già di modello Rinascente (ma l’ultimo esempio è Uniqlo in Cordusio), per quella che da qui a qualche anno potrebbe davvero configurarsi come una rivoluzione commerciale. Il prossimo esempio dovrebbe essere Primark nel palazzo maledetto di via Torino, dove il colosso irlandese sfrutterà 7 piani.

Torre Milano
Lavori in corso per la Torre Milano

Municipio 2
Verticalità in cambio di verde
Voto 6
Un altro dei principi cardine del nuovo Pgt riguarda le costruzioni in altezza, atte a liberare spazio per verde e/o servizi nel quartiere in questione. A tal proposito citiamo i lavori in corso per Torre Milano in via Stresa all’angolo con piazza Carbonari, poco distante dalla Maggiolina. Ottanta metri, 24 piani di unità residenziali: qualche giorno fa il Consiglio di Municipio 2 ha detto no all’intervento, ma i due milioni di euro in oneri saranno reinvestiti a favore della zona.

Il Parco Lambretta
Il Parco Lambretta

Municipio 3
Funzione urbana al Rubattino
Voto 7
Il parco del Rubattino è stato intitolato pochi giorni fa alla Lambretta, in memoria degli stabilimenti Innocenti che l’hanno prodotta per anni. La zona sta dimostrando di poter recepire aggregazione sportiva e culturale, in attesa di risposte certe dai privati proprietari di alcune aree ancora da riqualificare. Quanto alla grande funzione urbana prevista dal Pgt, si è parlato in questi mesi della cittadella della Scala: Rubattino è il candidato numero uno, ma la decisione arriverà tra qualche mese.

Novità per Porta Vittoria
Novità per Porta Vittoria

Municipio 4
Porta Vittoria: si parte
Voto 7,5
Anche su Porta Vittoria ci sono novità. Questo quartiere nel quadrante sud-est della città, dopo anni di promesse disattese e qualche rallentamento di troppo negli ultimi mesi, può definitivamente voltare pagina. È arrivata recente comunicazione da Prelios Spa, per conto del fondo Niche intestatario delle proprietà, che in questi giorni inizieranno le attività di bonifica per il futuro parco. Nel frattempo si sono tenuti incontri per definire anche il futuro impianto sportivo.

Tanto verde nel nuovo Pgt di Milano
Tanto verde nel nuovo Pgt di Milano

Municipio 5
Ecco l’High Line
Voto 8
Il verde – e non poteva essere altrimenti – sarà uno degli elementi più citati all’interno del nuovo Pgt. Ci spostiamo in via Serio (ai margini dell’ex scalo ferroviario Romana e vicino alla Fondazione Prada), dove una passeggiata sopraelevata e verdissima si snoderà a spirale per 150 metri d’altezza con orti e serre e abbraccerà un palazzo a impatto zero che ospiterà uffici e laboratori: il complesso Vitae di Covivio. L’obiettivo? Consegnare l’area nel giro di tre anni per 40 milioni di investimento.

Il recupero di San Cristoforo
Il recupero di San Cristoforo

Municipio 6
Prima il casello, poi lo scalo
Voto 7
Sbarchiamo in zona San Cristoforo, la cui area adibita a ex scalo ferroviario rinascerà – secondo i dettami sanciti dal Pgt – con una funzione di parco. Negli scorsi giorni, intanto, l’ex casello è stato riaperto dopo più di dieci anni di degrado e abbandono: si prenderanno cura di questo spazio a lungo dismesso Canottieri San Cristoforo, Trillino Selvaggio e Ciclochard. È un primo passo nella direzione di recupero di un quartiere periferico, ma affascinante.

Piazza D'Armi, si alza la quota verde minima
Piazza D’Armi, si alza la quota verde minima

Municipio 7
Novità in piazza d’Armi
Voto 6,5
Restando sul tema verde, citiamo i venti parchi previsti (da qui al 2030), l’introduzione di nuovi standard energetici che incentivino la realizzazione di tetti e pareti verdi e la riduzione del consumo di suolo del 4%. In piazza d’Armi si passerà dal 50 al 70% di quota verde minima con l’obiettivo di un parco da trenta ettari e il recupero degli ex magazzini abbandonati, che dovrebbero trasformarsi in uffici pubblici. Una soluzione che potrebbe accontentare i residenti.

Nuova veste per Piazza Gramsci
Nuova veste per Piazza Gramsci

Municipio 8
L’urbanistica tattica in Gramsci
Voto 7
Le piazze? Un’ossessione per l’amministrazione, che ne sta facendo il perno del suo operato. Come anticipato qualche mese fa da Mi-Tomorrow in un’intervista all’assessore all’Urbanistica Pierfrancesco Maran, adesso è il turno di piazza Gramsci. È stato realizzato un murale sulle superfici prima invase da tag, ma è solo il primo passo: a breve i dissuasori per rendere l’area effettivamente pedonale, poi la riqualificazione della pavimentazione.

Accordo tra Comune e Fondazione Tog
Accordo tra Comune e Fondazione Tog

Municipio 9
Milano solidale è grande
Voto 7,5
Milano è stata, è e sempre farà rima con solidarietà. In questi giorni è stato siglato l’accordo tra Comune e Fondazione TogetherToGo Onlus per la realizzazione del centro TOG nell’immobile (inutilizzato dal 2010) che un tempo ospitava le docce pubbliche in viale Jenner 44: nascerà un centro di eccellenza per la riabilitazione di bambini affetti da patologie neurologiche complesse come paralisi cerebrali e sindromi genetiche con ritardo mentale.


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