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Milano vuole fare le cose in grande in materia di verde. E per farlo non è sufficiente prevedere, entro il 2030, venti nuovi parchi: la notizia di questa settimana è che due aree verdi già presenti sul territorio cittadino, il Segantini e il Lambro, si allargheranno presto. Per il primo sono in dirittura d’arrivo i lavori di ampliamento della zona a nord, che verrà presa in carico dal Comune entro giugno. Il secondo potrebbe arrivare a includere, ma il percorso è ancora tutto in divenire, parte dell’adiacente (e attualmente privato) Bosco dello Svizzero: se ne riparlerà, ma sarebbe un gran colpo. Nel frattempo emergono interessanti dati sulla cura del verde cittadino: +900% in dieci anni di accordi e sponsorizzazioni pubblico-privato. Ai milanesi il verde inizia finalmente a piacere.

Municipio 1 – Il privato cura il verde – Voto 7

Un nuovo tassello di verde pubblico gestito da privati: verrà inaugurata questa settimana, dopo più di due mesi di lavori, l’area di piazzale Cadorna compresa tra Foro Buonaparte, via San Nicolao e via Carducci. Il restyling, finanziato da Luxottica la cui sede si affaccia proprio lì, ha previsto un cambiamento considerevole: via i camminamenti al centro dell’aiuola (spesso sporca) e panchine spostate verso l’uscita della metropolitana. In 10 anni + 900% di accordi pubblico-privato per la cura del verde.

Municipio 2 – Ora potete chiamarlo così – Voto 7

Lo chiamavano già tutti così, ma ancora mancava l’ufficialità. Un tratto senza nome di via Zuretti, un braccio che parte dall’incrocio con via Marinella verso ovest, si chiamerà Vicolo del Fontanile riprendendo una denominazione attestata sino agli anni ’30. I residenti della zona Greco-Martesana lo chiedevano da tempo e sia la direzione cultura del Comune (che ha proposto il nome) che il Municipio 2 (che ha dato parere favorevole) hanno appoggiato le ripetute istanze.

Municipio 3 – Il Lambro si allarga? – Voto 8

Adiacente al parco Lambro, tra via Feltre e via Crescenzago, si trova un’area di più di quattro ettari conosciuta come il Bosco dello Svizzero: è di proprietà privata e a lungo è stato impraticabile anche per mancanza di manutenzione. Finalmente sono in corso le bonifiche, operazioni per cui si abbatteranno 99 piante risultate morte o pericolose. Ma la bella notizia c’è: è allo studio un percorso per la cessione a titolo gratuito di una parte delle aree al Comune. Il parco Lambro si allargherà?

Municipio 4 – Ecco le strisce blu e gialle – Voto 6,5

Il Comune di Milano ha deciso di deliberare e attuare, per tutta l’area attorno alla M3 da Brenta fino a Rogoredo e confine comunale, la sosta regolamentata a pagamento con gratuità e tutele per i residenti. Attualmente è in corso la fase di progettazione, alla quale seguirà la tracciature (per tempistiche ancora incerte). Il Municipio 4 sollecitava da tempo questo intervento, che risponde alle varie istanze presentate dai cittadini (invasi da chi viene dalla provincia) anche in relazione ad Area B.

Municipio 5 – Che torni l’amata acqua – Voto 6

La fontana nei giardini pubblici tra via Alamanni e via Sibari, al Vigentino, è ancora in secca: dal guasto nel maggio 2018 non si è più ripresa. E adesso i residenti chiedono a più voci, come confermato dal Comune e dai consigliere di Municipio, di rimetterla in funzione. Con buone speranze che l’intervento si realizzi presto, forse già entro l’estate: è tra quelli a priorità elevata e si sta concludendo l’assegnazione dei lavori del bando per la manutenzione di monumenti e fontane.

Municipio 6 – Il Segantini si allarga – Voto 7,5

Dopo l’arrivo dei nuovi alberi al parco Segantini, sono in corso i lavori di ampliamento tanto attesi: tutta l’area a nord del parco, quella in prossimità della roggia Boniforti, era infatti interdetta in attesa delle bonifiche. L’area sarà presa in carico entro giugno dal Comune, che concluderà i lavori con l’allestimento del parco. Al momento, invece, il previsto ponticello sulla roggia non sarà realizzato: un peccato, perché consentirebbe un collegamento diretto con l’adiacente parco Argelati.

Municipio 7 – Sviluppi per l’ex riformatorio – Voto 7

Ne avevamo parlato qualche settimana fa. E sull’ex riformatorio Marchiondi, a Baggio, ci sono interessanti novità: il ministro dei Beni Culturali, Alberto Bonisoli, farà un sopralluogo e deciderà se togliere il vincolo monumentale che impedisce la rinascita dell’area. E, se ci sono i margini per un finanziamento diretto dal Ministero, magari anche per un uso con finalità sociali e/o culturali. Nel frattempo Sala sta pensando di destinare parte del bottino incassato con la vendita del Pirellino proprio qui.

Municipio 8 – Interesse per zona Accursio – Voto 6,5

La società Abitare In spa ha sottoscritto il contratto definitivo per l’acquisto di un complesso immobiliare in piazzale Accursio, alla Cagnola, per 4 milioni di euro. La struttura esistente sarà demolita per far posto a 135 nuove unità immobiliari a ridosso del Garage Italia di Lapo Elkann e dell’ex sede del tiro a segno trasformato in sede del Consolato Americano. È l’ennesimo – e ben gradito anche dai residenti – segnale di interesse per una zona che sta rinascendo.

Municipio 9 – Proposte per nuove piazze – Voto 7,5

Per il Piano Triennale delle Opere 2020-2022, il Pd ha presentato una serie di proposte finalizzate a riqualificare numerose piazze del Municipio 9 con interventi diversi, ma accomunati dall’intenzione di renderle luoghi accessibili e adatti alla socialità. Parliamo di piazza Bruzzano, piazza Schiavone, piazza Belloveso, piazza Bausan, piazza Dergano, piazza Gaspari, largo Pratocentenaro e largo Rapallo. A queste va ovviamente aggiunto piazzale Archinto, i cui lavori dovrebbero partire nei prossimi mesi.

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