Fantamunicipio 42
Fantamunicipio 42

Fantamunicipio #42, i top e i flop

Lo abbiamo detto tante volte: Milano, in nome di un progresso che ha dato – ma anche tolto – tanto, ha dimenticato nel corso dei decenni le sue origini. I Navigli ne sono l’esempio più lampante, ma anche i viali alberati (come corso Buenos Aires), che ormai alberati non sono più. Negli ultimi anni, però, la tendenza è cambiata e sempre più cittadini invocano una città più vivibile, più verde e più a dimensione di famiglie. Tanti erano i cittadini presenti al Municipio 7 per immaginare la nuova piazza Ambrosoli, in zona Porta Vercellina, tanti quelli che stanno salutando con favore l’annuncio della futura semi-pedonalizzazione di piazza Mentana. E ad ottobre diverrà realtà l’isola pedonale sui Navigli di cui si parla da tantissimi anni.

Municipio 1 – Una nuova piazza Mentana – Voto 7,5

Basta automobili e via libera ai pedoni in piazza Mentana. Il Comune ha deciso di accogliere le istanze partite dai residenti: ne nascerà un’area pedonale (parziale, si procederà a fasi) protetta con panchine, parigine e rastrelliere per biciclette attorno al monumento centrale, che ricorda i garibaldini caduti nell’omonima battaglia. I posti auto a rotazione diventeranno a uso esclusivo dei residenti. A passo a passo il quartiere delle Cinque Vie si fa più bello.

Municipio 2 – L’incendio e l’impegno – Voto 7

Negli scorsi giorni ha tenuto banco l’incendio al Giardino Nascosto di zona Gorla, di causa probabilmente dolosa. In tanti si sono subito rimboccati le maniche per riportare bellezza in questo luogo di 600 metri quadri (inaugurato nel 2016 e strappato al precedente degrado), tra cui i volontari dell’associazione Etc (Ecologia Turismo Cultura). Aperto ogni domenica, ospita laboratori legati al verde e attività gratuite per grandi e piccini. Un gruppo di cui essere orgogliosi.

Municipio 3 – Lo scheletro di via Maiocchi – Voto 5

Torniamo a parlare di scheletri abbandonati in città: questa volta tocca a via Maiocchi 13, in zona Porta Venezia. Il mostro è pressoché invisibile ai passanti perché si trova in un lotto all’interno, ma la situazione resta grave: l’approvazione del progetto risale infatti al 2007. Nel 2011 le proteste degli abitanti – il palazzo avrebbe tolto aria all’intero isolato – sortirono gli effetti sperati, bloccando il cantiere. Da allora più nulla è successo. Tutti contenti, dunque? Non proprio.

Municipio 4 – Santa Giulia e Olimpiadi – Voto 7,5

Milano e le Olimpiadi Invernali del 2026: un sogno non più impossibile. Nel dossier presentato al Coni negli scorsi giorni, tra i pezzi di un puzzle ambizioso e suggestivo, figura un nuovo palazzetto dello sport multifunzionale da realizzare in zona Santa Giulia. Ospiterebbe (il condizionale è d’obbligo) circa 18.000 posti e sarebbe destinato perlopiù alle gare di pattinaggio di alta velocità. Un progetto affascinante per una Milano sempre più policentrica. Vedrà mai la luce?

Municipio 5 – Isola pedonale sui Navigli – Voto 8

Dopo anni di attese e promesse la grande area pedonale in zona Navigli prende forma. Via Ascanio Sforza sarà pedonalizzata in maniera permanente nel tratto dalla Darsena a viale Tibaldi. Incognita invece per la ztl di corso San Gottardo: si era ventilata la posa di una telecamera per scongiurare l’accesso ai mezzi pesanti, ma l’idea pare accantonata. Si modificherà la viabilità e si spera di approvare la delibera in giunta entro fine luglio: poi da ottobre via alla pedonalizzazione.

Municipio 6 – Un quartiere, tre progetti – Voto 7

Altre belle notizie giungono dalle zone prossime al Naviglio Grande tra la circonvallazione e gli spazi dell’ex Richard Ginori. Un quartiere, tre progetti per la sua futura rinascita: Stefano Boeri ha immaginato un nuovo mini-bosco verticale al centro di uno spazio verde in San Cristoforo, in via Schievano nasceranno tre edifici con verde e infrastrutture su un’area di 31.000 metri quadri, in via Pestalozzi sorgeranno nel 2020 i cento e oltre appartamenti in co-housing progettati da Cino Zucchi.

Municipio 7 – Immaginare piazza Ambrosoli – Voto 7

Ci sono novità per piazza Ambrosoli, zona Washington: negli scorsi giorni si è tenuto un incontro, aperto ai cittadini, per il progetto che ne immaginerà una nuova funzione. La piazza, disegnata sul finire dell’Ottocento e oggi caotica e pericolosa distesa di cemento, non ha aiuole o verde né elementi di arredo urbano. Tre anni fa residenti e commercianti avevano raccolto centinaia di firme per un riordino generale: adesso cominciamo a vederne i primi frutti.