Il Gp di Monza è il Gp di Monza: 10 perché

gp di monza

Con Margherita Abis vi proponiamo dieci motivi per cui il Gp di Monza è il Gp di Monza.

Pole position
Il Gran Premio si disputa ogni anno in una cornice da record. Realizzato nel 1922, l’autodromo di Monza è stato il terzo circuito permanente al mondo a essere costruito, dopo Brooklands e Indianapolis

Aderenza
Il Gran Premio d’Italia si disputa a Monza da una settantina d’anni, precisamente dal 1950, da quando ha preso piede la Formula 1 moderna. E, da decenni, Monza registra una presenza fissa nei calendari dei più importanti campionati mondiali

Stop and go
Anche la costruzione, seppur di una struttura così importante, avvenne in tempi record: in soli 100 giorni di lavoro venne portato a termine il circuito che tra pochi anni, nel 2022, compirà un secolo di vita. La manifestazione del Gran Premio, invece, è alla sua 90ª edizione

Warm up
Non solo Formula 1. Durante i giorni del Gran Premio, Monza si costella di appuntamenti per tutti i gusti, per quattro giorni intensissimi di Fuorigp. Musica, mostre, street food, eventi live e cene stellate

Aerodinamica
L’autodromo di Monza è detto “il tempio della velocità”. Viene così chiamato perché è caratterizzato dall’alta velocità delle vetture che gareggiano al suo interno. La pista è la più veloce di tutto il calendario, con una media di 257 km/h

Jump start
È nata proprio a Monza la tradizione dell’invasione di pista, che rende il Gran Premio una festa ancor più emozionante per piloti e spettatori. Gli appassionati infatti, al termine della gara, per festeggiare si fiondano sotto il podio sospeso sul rettilineo

Long run
Il Gran Premio d’Italia va a braccetto anche con la beneficienza. In apertura della gara, si gioca il “Pit Stop alla Solidarietà”, partita benefica che mercoledì 4 settembre allo Stadio Brianteo di Monza vede scendere in campo la Nazionale Piloti: il ricavato viene destinato a due associazioni sul territorio

Safety car
L’autodromo monzese è stato caratterizzato anche da alcune “varianti”. Una, che risale al 1955, era rappresentata dalla costruzione di due curve sopraelevate della pista ovale d’alta velocità. Lì per un periodo si corse la 500 Miglia di Monza, aperta anche alle vetture di Indianapolis, ma qualche anno dopo furono dismesse per la pericolosità. Le vetture si possono osservare ancora adesso nel Parco di Monza

Chicane
Il circuito di Monza è celeberrimo per la sua “curva parabolica”. È considerata tecnicamente di grande rilevanza perché si trova in una posizione particolare e percorrerla correttamente e velocemente consente ai piloti di ottenere un buon tempo in due diversi giri

Bandiera a scacchi
Il Gran Premio di Monza ha coronato tanti traguardi della Ferrari e ne ha scritto la storia. Il giro più veloce è del 2004, targato Rubens Barrichello, ovviamente su Ferrari per un tempo di 1:21.046. Il pilota più vincente è Michael Schumacher con 5 vittorie. Nella classifica costruttori il record spetta ancora alla Ferrari con 18 vittorie


www.mitomorrow.it

www.facebook.com/MiTomorrowOff/