consigli per la design week
consigli per la design week

Consigli per la Design Week: viaggio scanzonato in una delle settimane clou per la nostra città. Equipaggiatevi così.

1 Pronti, via. Milano cambia faccia e, per tutta la settimana, si trasforma completamente. Approfittatene per viverla come non avete mai fatto e per scoprire atmosfere che non pensavate potessero far parte della città

2 In pillole. Il Salone del Mobile, in programma fino al 14 aprile, ha il suo headquarter alla fiera di Rho, mentre il Fuorisalone si sviluppa per le vie e le strade della città. Un vero e proprio universo fatto di eventi e appuntamenti dedicati al design

3 50 sfumature di Salone. Ricordate che il Salone del Mobile ha tantissime sfaccettature. Si va dall’arte alla tecnologia, passando per la moda arrivando fino al food. Perciò mente aperta al dialogo interdisciplinare e preparatevi ad aspettarvi di tutto

4 Chi siamo e dove andiamo? Prima regola: decidete cosa volete essere e rimanete ancorati alla vostra categoria, senza pretese e senza sforare. Siete semplici curiosi, appassionati, intenditori o addetti ai lavori? Non fingetevi i massimi esperti del settore, se non lo siete, e limitatevi a comportarvi da profani

5 Come Magellano. Navigatori alla mano e mappe dei diversi distretti del design. Tenete conto che alcuni sono centralissimi (zona Centro, 5VIE Art+Design, Brera Design District) e altri più periferici: zona Tortona, Ventura Lambrate, la Triennale. Quasi tutti, comunque, sono facilmente raggiungibili con i mezzi

6 Due ruote. Oltre ai mezzi pubblici, valutate anche la possibilità di spostarvi in bicicletta, perfetta per muoversi tra i distretti. Potete usufruire anche del bike sharing

7 Fatevi guidare. Proprio perché dovrete muovervi tra numerosi distretti, cercate di avere chiaro un percorso mentale. Indispensabile una guida dettagliata sul Fuorisalone, con le indicazioni dei districts e di tutti gli eventi consigliati. Un esempio tanto causale quanto virtuoso? La guida di Mi-Tomorrow

8 Pianificazione. Partecipare a tutto è impossibile: gli appuntamenti del Fuorisalone sono centinaia, perciò segnatevi quelli per voi più importanti e seguite una certa logica negli spostamenti tra i “districts”. Procedete per zone e concentratevi su un paio di distretti al giorno, tre se siete dei caterpillar

9 Il vocabolario. Quella del Fuorisalone non è la settimana, ma la week. Quelli con cui vi confronterete non sono architetti, ma archistar. Non parteciperete mai ad eventi, ma a party e workshop. Finché non avrete imparato queste semplici regole, non sarete pronti

10 Non contenuti, ma contenitori. Durante la week meneghina più attesa, si aprono spazi che non sempre sono visitabili. Accanto ai palazzi più moderni, riprendono vita anche vecchie cascine, palazzi desueti, chiese sconsacrate e fabbriche in disuso. Perciò godeteveli

11 Gli imprescindibili. Se siete addetti ai lavori o se semplicemente avete un animo super trendy, non potrete perdervi gli showroom meneghini più chic, in fatto di arredamento e design. Obbligatoria la visita meticolosa del centro, tutta la zona racchiusa nella circonvallazione interna: in particolare corso Monforte, via Durini, Largo Augusto, via Larga, via San Damiano, via Borgogna

12 Outfit. A proposito di sentirsi trendy, non dimenticate che anche il Fuorisalone ha un suo (tacito) dress code: il casual chic. Cercate di vestirvi comodi, se avete in mente spostamenti e lunghe camminate tra i distretti. Ma siete pur sempre all’evento milanese più cool, perciò non tralasciate stile ed eleganza

13 Chiacchiere. Pantone, brand identity, palette, cmyk, corporate identity, trademark. Studiate a memoria questi termini e inseriteli qua e là nelle vostre chiacchierate. Il designer, sentendovi parlare, andrà immediatamente in un brodo di giuggiole

14 Food. A Milano, di fame non si muore. Portarsi gli snack da casa fa molto 2017, quindi approfittate delle opportunità meneghine, che non mancano. Ogni distretto è attrezzato con punti di ristoro e a orario aperitivo troverete sempre qualcuno pronto a servirvi cocktail e finger food

15 Critici d’arte. Due parole d’ordine: Liberty e Decò. Rispolverate i vecchi libri del liceo di storia dell’arte e imparate tutto ma proprio tutto su questi due stili. In questi giorni, li ritroverete continuamente a Milano

16 Occhio al meteo. Le previsioni non sono incoraggianti e potrebbe piovere per buona parte della settimana. Attrezzatevi con il sempreverde abbigliamento a cipolla, e con i vari impermeabili, stivaletti, poncho e k-way

17 Ricaricatevi. Se voi siete stanchi e scarichi, non importa. Quel che conta è che non lo siano mai i vostri smartphone. Dovrete scattare foto, condividerle su Instagram, chattare con i vostri amici per commentare l’interior design degli showroom… Perciò portatevi sempre un caricabatterie o una batteria esterna, per non rimanere mai a secco

18 Mani libere. Ma dove vai, se al Fuorisalone le mani libere non hai? A ogni angolo, troverete qualcuno pronto a passarvi shopper contenenti gadget, depliant e volantini. Quindi accantonate ombrelli, giacche e borse: meglio optare per uno zainetto

19 I materiali. Gli evergreen in fatto di arredamento e progettualità di interni sono soprattutto l’ottone anticato, le lane grosse, i marmi, il piombo nuvolato e il velluto. Imparate a riconoscerli, e farete sicuramente colpo

20 Il bluff finale. Se ancora non è stato sufficiente a convincere il vostro interlocutore che sapete destreggiarvi e masticate la materia, affermate con sicurezza che quel design ha tratti prevalentemente “urbani” e che “guarda al futuro”. Percentuale di successo: 100%


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