22.1 C
Milano
22. 06. 2021 09:14

Golosaria c’è: la tradizionale fiera del gusto si fa digitale

Dal 28 ottobre al 2 novembre una piattaforma online con prodotti, dibattiti e showcooking riporta la tradizione dell'evento targato Paolo Massobrio e Marco Gatti

Più letti

Golosaria, la tradizionale manifestazione ideata da Paolo Massobrio e Marco Gatti, si trasforma in un contenitore digitale. La piattaforma online golosaria.it, bilingue e in 3D, sarà attiva dal 28 ottobre a lunedì prossimo, 2 novembre, poi fino a Natale.

Golosaria c’è: la tradizionale fiera del gusto si fa digitale

Attraverso Golosaria si può interagire con un ricco parterre di espositori food&wine selezionati dal best seller ilGolosario, si accede ad approfondimenti, curiosità, chat live e video, si fa shopping online grazie ad un agile servizio di e-commerce dedicato, in partnership con il portale di Lorenzo Vinci.

golosaria
golosaria

La fiera Golosaria tradizionale c’è, come sempre, ma è “migrata” su una piattaforma capace di proporre una vera e propria immersione in un mondo virtuale, avvincente e goloso. Dopo essersi registrato il visitatore, direttamente dal suo pc, potrà entrare in un ambiente emozionante e visitare padiglioni e stand, comunicare direttamente con le aziende, partecipare a webinar ed eventi on demand.

Sono molti gli eventi in calendario: showcooking, wine tasting e talk show rivolti al B2B ma anche a semplici appassionati, da seguire all’interno della rassegna, nell’area Agorà che ricrea il palco di Golosaria con il suo consueto ricco palinsesto.

Tema di questa nuova edizione sarà “Il cibo come nuova relazione”, ovvero come il 2020 ha ridefinito le modalità di proporre e raccontare l’agroalimentare, il cibo divenuto protagonista (e veicolo) di nuove relazioni nelle sue diverse declinazioni, off e online.

I protagonisti

Tante le adesioni eccellenti da parte degli espositori, ai cui stand si potranno conoscere prodotti unici. A partire dal cibo, con i salumi di Antica Corte Pallavicina, Devodier Prosciutti, Salumificio Dedomenici, Maison Bertolin, Thogan Porri, Quack – Cascina Madonnina, Tanar, Terre di Ghiaia e di FAS – Filiera Agricola Sostenibile – La Filiera del Prosciutto San Daniele DOP.

Quindi i formaggi, rappresentati dalla presenza di importanti consorzi come quelli del Grana Padano, Murazzano, Roccaverano, Castelmagno, ma anche da aziende rappresentative come Palzola, Latteria Agricola San Pietro, Luigi Guffanti, Buono e Onesto e Quattro Portoni. Spazio ai prodotti lombardi di Coltiviamo Lombardia.

E ancora: il riso di Cascina Alberona e Zaccaria, i lievitati di Perbellini e Pasticceria Mastai, il cioccolato di Guido Gobino, Luca Di Piero e Noalya Cioccolato, i panettoni di Fiasconaro e quelli di Giotto, i baci della Pasticceria Gallina e le specialità della pasticceria Di Ciaccio, Mastai, Dabon, Deola Dolciaria, Fabrizi Family, La Torroneria e Pasquale Marigliano.

Per quanto riguarda le sfiziosità non mancheranno le specialità siciliane di Nocellara, Bonomo&Giglio e Caraci, le delizie calabresi de I Sapori del Cancello e di Tartufi Al Massimo, il pomodorino di Corbara de I Sapori di Corbara, oltre al ritorno dell’aglio nero di Nerofermento.

Infine, Petra, la farina del Molino Quaglia di Vighizzolo d’Este che ha innescato la rivoluzione della pizza contemporanea, offrirà dodici appuntamenti su come cucinare pizze, dolci e pane, oltre allo stand dove trovare ogni tipo di prodotto adatto.

Un caffè con… Tra le novità di questa edizione anche il format “Un caffè con…”, ovvero l’incontro di Paolo Massobrio con personaggi dell’alta cucina e della comunicazione: Carlo Cracco e Benedetta Parodi (domani, mercoledì 28 ottobre), Iginio Massari (giovedì 29 ottobre), Lorenzo Biagiarelli (venerdì 30 ottobre), Tessa Gelisio (sabato 31 ottobre), Peppone Calabrese (domenica 1 novembre), Sara Vitali (lunedì 2 novembre).

golosaria
golosaria

I cento migliori vini: il padiglione virtuale dell’enologia

A Golosaria online ci sarà anche un vero e proprio padiglione del vino con cantine tutte da scoprire: La Spia, Giorgi Wines, Prime Alture, Cantina di Quistello e Castello di Cigognola (Lombardia), Tenuta Montemagno, Cascina Castella, Az. Agr. Luigi Vico, Tenuta Santa Caterina, Bersano (Piemonte), La Collina dei Ciliegi (Veneto), Ronc dai Luchis (Friuli-Venezia-Giulia), Santa Giustina (Emilia-Romagna), Fattoria La Maliosa, DCasadei (Toscana), Podere Sabbioni (Marche), Sanvitis (Lazio), Santa Barbara (Puglia), Tenuta del Castello (Calabria), Marisa Cuomo (Campania), Conte di Rocca Sicula (Sicilia) e Muxurida (Sardegna), per citarne alcuni.

A questi si affiancherà la presenza di tre importanti consorzi come il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, il Consorzio Asti e Moscato d’Asti Docg e il Consorzio del Garda Doc, che figura come official ambassador della spumantistica. Come ogni anno, ci saranno poi le premiazioni dei migliori ristoranti del Golosario Ristoranti e dei Top Hundred 2020, i cento nuovi migliori vini d’Italia selezionati dalla coppia con il Papillon e le cantine memorabili del 2020.

In breve

A Milano un giardino in memoria di Nilde Iotti

Alla presenza dell’assessore alla Cultura Filippo Del Corno, del Presidente del Consiglio comunale Lamberto Bertolé e dell’assessora alla Cultura...