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29. 11. 2022 05:06

Alla Lombardia il primato nazionale per i vini rosati e gli spumanti

La guida Gambero Rosso conferma in campo enologico le eccellenze rosa e le bollicine lombarde

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No, non è il Giro d’Italia. Ma sembra proprio che la Lombardia vada verso il rosa. Gli assaggi di quest’anno degli esperti del Gambero Rosso rimarcano un primato nazionale, tanto sul versante dei vini rosati fermi che degli spumanti. Si tratta di vini rosati che giocano la carta della finezza, con trame sussurrate, ariose e sfaccettate: sette i Tre Bicchieri in rosa e due premi speciali che vi raccontiamo qui sotto. Sono sei i nuovi ingressi per la prima volta.

Vini rosati e bollicine le eccellenze enologiche della Lombardia secondo il Gambero Rosso

Tra i Valtènesi, entra la cantina Avanzi, con il RGC Valtènesi Chiaretto Antitesi ’21, mentre in Franciacorta si segnala la cantina Mirabella, con il Franciacorta Dosaggio Zero Døm Riserva ’15; mentre per la prima volta centra il massimo traguardo un vino della denominazione Capriano del Colle, parliamo del Bianco Fausto ’21 del giovane Davide Lazzari che è riuscito a proporci una deliziosa versione da uve trebbiano.

In Oltrepò Pavese la celebrazione è per due nuovi ingressi, Isimbarda va a segno con il Riesling Renano Vigna Martina Le Fleur ’20, mentre sul fronte dei rossi, Cordero taglia il traguardo con il Pinot Nero dell’Oltrepò Pavese Tiamat ’20. Nella provincia di Sondrio c’è la novità Tenuta Scerscé della giovane Cristina Scarpellini e il suo Valtellina Sup. Inferno Flammante ’19. Dei 30 Tre Bicchieri regionali, 15 sono Metodo Classico, a conferma di una posizione dominante a livello nazionale per la tipologia.

Il premio Bollicine dell’anno lo aggiudica un sontuoso Franciacorta, il Pas Dosé Parosé ’16 del Mosnel, una cuvée che regala sensazioni tattili di livello superiore, in un contesto speziato e fruttato molto puro, un vero fuoriclasse, mentre il premio al Rosato dell’anno ci conduce sulle sponde del lago di Garda, in un territorio in grande ascesa: la Valtènesi. Qui le colline vitate, a maggioranza groppello, sono principalmente esposte a est, prendono la luce del mattino e hanno in sé un senso dell’armonia e della compostezza fuori dal comune. È il caso del RGC Valtènesi Chiaretto Lettera C ’20 della cantina Pasini San Giovanni, che riesce a esprimere una complessità gustativa senza peso, tra richiami di essenze agrumate e balsamiche. Info su gamberorosso.it.

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