Emergenza, non solo a Milano: cosa succede nell’hinterland?

E’ emergenza continua: si moltiplicano i servizi messi a disposizione dei più fragili

Sindaci hinterland milanese
Sindaci hinterland milanese

Prosegue l’impegno a tutto campo dei Comuni dell’hinterland milanese, impegnati come tutti a fronteggiare l’emergenza senza precedenti del coronavirus. Tra assistenza agli anziani e appelli a rimanere a casa, i sindaci sono mobilitati per offrire servizi a domicilio, ma anche raccogliere fondi per le strutture ospedaliere.

 

Ospedali e farmacie. Il sindaco di Cinisello Balsamo Giacomo Ghilardi ha comunicato che anche l’ospedale Bassini sta dando il suo contributo per l’emergenza rendendo disponibili sei nuovi posti in terapia intensiva. L’ospedale di Melegnano, che fa parte di una rete di ospedali della Martesana (Cernusco, Melzo Gorgonzola, Cassano e Vaprio D’Adda) nel weekend contava 170 pazienti positivi al Covid-19. Il sindaco di Pessano con Bornago ha lanciato una raccolta fondi per aiutare la struttura. A Gorgonzola si cercano volontari per portare le medicine dalle farmacie a chi non può uscire. I volontari verranno dotati di guanti e mascherina. Chi desidera dare una mano può scrivere un messaggio WhatsApp al numero 339.44.71.880.

Hinterland milanese, prosegue la mobilitazione

Buccinasco. Anche le ostetriche a domicilio hanno dovuto stare a casa. Così il Comune di Buccinasco ha pensato di istituire un servizio gratuito insieme all’Azienda Speciale Buccinasco che gestisce le farmacie comunali per dare consigli ai neogenitori via Skype. Basta prenotare al numero 333.61.33.469. Inoltre l’associazione AttivaMente fornisce un supporto psicologico a chi in questo momento i trova in difficoltà. Il numero da chiamare è 324.81.89.779.

 Rho e Bussero. Rispetto alla settimana scorsa si sono aggiunti diversi comuni che offrono servizi a domicilio, come la consegna di spesa e farmaci per anziani e persone in quarantena. I cittadini di Rho possono chiamare il numero 02.93.33.27.77 attivo tutti i giorni dalle 9.00 alle 18.00. A Bussero, un gruppo di ragazzi volontari si sono messi insieme per aiutare nella consegna di pasti, spesa e medicinali. Il Comune ha messo a disposizione il numero 370.15.15.24 per chi avesse bisogno del servizio.

Settala. Il comune di Settala ha fatto un resoconto preciso di quante persone anziane vivono sul territorio contattandole una ad una. In un paio di casi la Polizia Locale è andata personalmente a verificare le condizioni dei cittadini che sembravano più in difficoltà.

Paderno Dugnano. A Paderno Dugnano è arrivato un video messaggio da Linus, che è cresciuto nella cittadina dell’hinterland nord: «Negli ultimi 20 giorni abbiamo fatto tutti delle stupidaggini, ora i giochi si fanno seri e quindi state attenti, state a casa e siate prudenti», ha detto il Dj. Sempre a Paderno l’assessore al commercio Paolo Mapelli ha sollecitato i negozianti a fare consegne a domicilio mettendo a disposizione uno spazio del sito del Comune per far conoscere gli esercizi commerciali che decidono di offrire questo servizio.

Carugate. Le biblioteche sono di nuovo chiuse al pubblico, ma lo staff della biblioteca di Carugate ha deciso di postare un video al giorno con consigli su cosa leggere e guardare, più un tutorial per far fare “lavoretti” a bambini e adulti per abbellire la biblioteca quando riaprirà.

Parco Nord. L’area verde copre 640 ettari e attraversa i comuni di Milano, Bresso, Sesto San Giovanni, Cusano Milanino, Cormano, Cinisello Balsamo e Novate Milanese. Il Parco Nord non può essere chiuso perché non è recintato, ma il suo presidente Mario Marzorati e il direttore Riccardo Gino hanno lanciato un appello chiedendo di non frequentarlo per evitare il contagio.

Sesto. Non tutti i bambini hanno la possibilità di fare didattica a distanza per mancanza di mezzi tecnologici. Due maestre dell’istituto comprensivo Martiri della Libertà hanno pensato allora di fare un servizio di consegna compiti a domicilio munite di mascherine.

Pioltello e Opera. Musica, favole, ginnastica. Il Comune di Pioltello ogni giorno intrattiene i suoi abitanti con una sorta di palinsesto quotidiano online dalla sua pagina Facebook chiamato #acasaconvo. Anche a Opera l’amministrazione propone ogni giorno filmati dedicati in particolare ai bambini: laboratori, favole e giochi. Non mancano neanche le lezioni di ballo latino.

Sindaci uniti contro il coronavirus

Trenta amministrazioni dell’hinterland milanese in coro: #stateacasa

L’unione fa la forza. Per rendere il messaggio #stateacasa più efficace, una trentina di sindaci dell’area Adda-Martesana si sono uniti lanciando un’unica campagna sui loro profili social e attraverso i canali delle amministrazioni comunali. «Le nostre azioni sono importanti, ma le nostre armi siete voi: i vostri comportamenti responsabili nel rimanere a casa e non favorire il contagio, il vostro supporto alle persone più fragili e sole, il vostro impegno nelle associazioni di volontariato che tanto si stanno spendendo in questi lunghi e faticosi giorni e che sentiamo di ringraziare a nome di ogni cittadino che rappresentiamo».

Grazie. Nell’appello i primi cittadini ringraziano medici ed infermieri e solidarizzano con commercianti, aziende e lavoratori promettendo di continuare a farsi portavoce dei loro bisogni. Anche i sindaci del Nord Ovest hanno lanciato un appello congiunto, rivolto in particolare ai giovani che sono i soggetti che fanno più fatica a rimanere a casa senza incontrare i loro amici, così come hanno fatto 14 primi cittadini del Sud Est.