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07. 05. 2021 19:24

Milano, obiettivo sicurezza: nuove telecamere per evitare gli incidenti e salvaguardare i pedoni

Prosegue il “Progetto Sicurezza” della Città Metropolitana di Milano: ecco dove sono collocate le nuove telecamere

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Prosegue il “Progetto Sicurezza Milano Metropolitana” partito lo scorso dicembre. Lo scopo del piano di interventi sviluppato insieme a Safety21 e Municipia è di ridurre gli incidenti stradali, con particolare attenzione alla protezione dei pedoni, e di disincentivare l’abbandono dei rifiuti attraverso l’installazione di dispositivi tecnologici “intelligenti”.

Nei prossimi giorni saranno attivate 18 nuove telecamere poste in altrettante piazzole di sosta, luoghi utilizzati spesso trasformati in discariche. Fra queste, tre sono state posizionate sulla strada provinciale Corbetta-Villapia, ovvero nei comuni di Santo Stefano Ticino e Arluno, e una sulla Gaggiano-San Pietro all’Olmo, all’altezza di Trezzano sul Naviglio.

A breve saranno pronti anche i dispositivi sulla Paullese e sulla provinciale della Cerca. Le telecamere sono dotate di un sistema che si attiva in presenza di movimenti sospetti.

Pedoni. Sul fronte della sicurezza, per i pedoni sono stati posizionati due sistemi di controllo, ai quali se ne aggiungeranno altri otto: il primo è attivo a San Giuliano Milanese, sulla strada provinciale 164.

Il secondo è in via di attivazione a Vittuone, sulla provinciale 227. I sistemi sono dotati di lampeggianti LED installati in prossimità delle strisce pedonali e di due pre-segnalatori più esterni che indicano agli automobilisti l’imminente passaggio dei pedoni. I dispositivi sono in grado di riprendere a 360 gradi l’area intorno all’attraversamento.

In altre zone sparse per la Città Metropolitana sono stati installati anche 12 dispositivi per controllare ed elaborare il flusso del traffico, affinché si possa intervenire per migliorare la circolazione. Entro la fine dell’anno questi sistemi di monitoraggio diventeranno in tutto 41.

La vice sindaca Arianna Censi ha precisato che «tutti gli strumenti installati compongono una rete di dispositivi smart che dialogano con l’ecosistema Titan, la piattaforma in dotazione alla Polizia Locale».

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