Sull’onda del successo ottenuto dalle iniziative legate alla mobilità a pedali nelle grandi città, fra cui Milano, anche l’hinterland del territorio meneghino si sta mobilitando per promuovere una rete ciclabile efficiente ed estesa.

A San Donato Milanese, ad esempio, si pedala senza sosta. Il Comune ha riportato i dati di Bicincittà, il gestore cittadino di bike sharing. Dei quasi mille utenti, oltre 200 sono si sono iscritti nello scorso anno e hanno effettuato oltre 31mila prelievi. Tradotto: noleggio di una bici ogni quarto d’ora, nell’arco di una giornata, per percorsi medi di 2 chilometri e 12 minuti. A trarne beneficio è stato soprattutto l’ambiente con la riduzione di oltre 11 tonnellate le emissioni di anidride carbonica, che si sarebbero altrimenti diffuse nell’atmosfera.

Le biciclette, in tutto 70, sono distribuite in 12 stazioni – da pochi giorni è stata inaugurata l’ultima in piazza Tevere – e il viaggio più percorso è stato quello che unisce la metropolitana a Piazza Supercortemaggiore: tra andata e ritorno gli abitanti di San Donato che usano le biciclette in condivisione hanno percorso in tutto 9mila chilometri. Il Comune, inoltre, pensa in grande: Biciplan è il piano urbano di mobilità ciclistica che punta a ridefinire gli spostamenti in città all’insegna della sostenibilità e del rispetto ambientale.

Intanto, anche a Segrate le piste ciclabili conquistano spazio: il percorso a sud della via Cassanese sarà esteso di 400 metri fino a via San Rocco. I ciclisti in arrivo da Milano potranno così raggiungere direttamente il centro del paese. L’inizio dei lavori è previsto per luglio 2019 e la pista sarà dotata di impianto di illuminazione. Anche in questo caso, l’obiettivo è creare una rete di spostamenti gestita più possibile pedalando.

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