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26. 10. 2021 23:55

Parco Agricolo Sud, i sindaci contro la Regione sulla “nuova” Binaschina: «Non lasceremo devastare il nostro verde»

SIndaci ed ambientalisti contro il progetto della Regione di trasformare la Binaschina in un'autostrada

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La Binaschina è la strada che, snodandosi attraverso il Parco Agricolo Sud,  collega l’autostrada A1 alla A7 da Melegnano a Binasco. Le condizioni del traffico su questo tratto sono precarie, tanto che Regione Lombardia sta pensando ad un rifacimento della strada.

Binaschina, le opzioni sul tavolo

Tra le varie proposte di rifacimento c’è quella della realizzazione di un nuovo tratto autostradale oppure di una superstrada a 4 corsie con svincoli e sovrappassi. Soluzioni che però non hanno trovato il favore degli amministratori locali dell’area.

Infatti, nell’ultimo consiglio direttivo del Parco Agricolo Sud, i sindaci di Pieve Emanuele Paolo Festa, insieme al sindaco di Carpiano Paolo Branca e il rappresentante delle associazioni ambientaliste, Paolo Branca, hanno votato all’unanimità una mozione contro le soluzioni offerte dalla Regione Lombardia.

I sindaci propongono una soluzione alternativa

Gli amministratori locali sono certamente a favore di un rimodernamento della Binaschina, ma vorrebbero che l’impatto ambientale dell’opera fosse ridotto. Per questo chiedono il semplice ampliamento delle carreggiate nei tratti di maggiore affluenza senza la costruzioni di cavalcavia ed altre opere che possano danneggiare l’armonia del paesaggio agricolo.

Il progetto di un’autostrada al posto della Binaschina comporterebbe la distruzione di 77 ettari del Parco Agricolo Sud. «Non lasceremo devastare il verde dei nostri territori all’ennesima strada – magari anche a pagamento – che deformi il paesaggio e impatti sull’ambiente – dichiara Paolo Festa, sindaco di Pieve -. Un problema complesso come quello della SP40 non può essere risolto con una colata di cemento e un casello autostradale e noi ci batteremo nelle sedi opportune per impedire che questo avvenga».

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