8.2 C
Milano
04. 12. 2022 20:16

Fabian Experience, il triathlon diventa Slow Flow: «Scomporremo le emozioni»

Un'intera giornata di allenamento tra nuoto, ciclismo e corsa con il campione azzurro Alessandro Fabian

Più letti

Torna domani a Milano presso la storica Canottieri Olona l’appuntamento con la Fabian Experience, dedicato agli appassionati di triathlon. L’atleta italiano Alessandro Fabian dedicherà l’intera giornata ad appassionati e amatori per quello che ha definito un Triathlon Slow Flow tra corsa, bici e nuoto. Si parte dalla Madonnina, appunto, per poi arrivare il 30 ottobre e 1° novembre in Puglia in quella che sarà la seconda tappa di quest’anno. A guidare l’evento sarà il triatleta azzurro, padovano di nascita, reduce dall’ennesimo trionfo in carriera nel no-draft di Grado, in Friuli Venezia Giulia.

Alla Canottieri Olona arriva la Fabian Experience

Alessandro, che cos’è la Fabian Experience?
«Una giornata intera che ho chiamato Triathlon Slow Flow perché in un giorno scomporremo la gara toccando le tre discipline, “rallentandole”. Durante la competizione di solito ci si muove con una certa velocità per arrivare primi. Il mio obiettivo sarà andare più piano per scomporre queste emozioni, per capire meglio i movimenti in gara. Cercheremo di approfondire quali possono essere i punti deboli di ognuno dei partecipanti».

Quanti iscritti avete raccolto?
«Circa una ventina. Vogliamo dare dei punti fermi su cui lavorare. Io non sono un allenatore e non mi voglio sostituire a loro, voglio creare dei focus di miglioramento. Delle zone in cui si può fare meglio per poi lavorarci con gli allenatori stessi».

Come si svolgerà la giornata?
«La Fabian Experience inizierà alle 9.00 con la parte dedicata alla pedalata, quindi avremo il nuoto e nel pomeriggio la corsa. Non seguiremo l’ordine del triathlon solo per ragioni organizzative. E dopo il dovere avremo anche il piacere, visto che abbiamo organizzato un aperitivo».

fabian experience

Perché a Milano?
«Perché è un polo importante per il triathlon. Ci sono tanti triatleti che orbitano intorno a Milano. E poi è stata la città in cui è nato tutto. La Fabian Experience ha avuto inizio qui, nel 2019, sempre con lo stesso schema. L’idea è quella della condivisione. Di allenarsi e migliorare insieme. Quando si fa triathlon come amatori è un conto, ma la professione impone un aggiornamento. Non ci si improvvisa».

Che cosa rappresenta questa città?
«Un po’ l’ombelico del mondo italiano. Se vuoi essere all’avanguardia devi essere qui. Io vivo in un’altra regione ma questa città significa qualcosa per tutti».

Cosa spinge un atleta a scegliere il triathlon?
«Io sono un professionista ormai da quindici anni. Sono stato nei carabinieri per dieci e poi ho formato il Team Elements. Ho fatto il mio percorso con due Olimpiadi… e mezza. Dico così perché alla mia terza partecipazione ai Giochi sono stato riserva in Nazionale. Adesso ormai mi sono dato alle lunghe distanze. Non credo di fare il passo indietro, però nella vita mai dire mai».

Nel frattempo sono partiti altri progetti come Green Heroes.
«Tutto è nato durante il lockdown, quando abbiamo pensato all’idea di ricominciare con un’azione che potesse fare la differenza. Abbiamo allora realizzato una campagna per piantare una serie di alberi che formano la Green Heroes Forest. Per promuoverla ci siamo messi insieme cinque sportivi da cinque discipline diverse: oltre a me il cliff diver Alessandro De Rose, l’apneista Alessia Zecchini, il climber Stefano Ghisolfi e il pilota di auto elettriche Luca Filippi. Il denominatore comune è la natura».

In gara, invece, quali saranno i prossimi appuntamenti?
«A Jesolo c’è un 70.3 Ironman e poi i campionati italiani di triathlon a fine ottobre».

Domani, dalle 9.00
Canottieri Olona 1894
Alzaia Naviglio Grande, 146
Info: 02.48.95.14.94
fabian-experience.com

In breve

FantaMunicipio #12: Ied e Politecnico avanti tutta in città

Sono le università come Ied e Politecnico- e i progetti ad esse correlate - a spingere Milano in una...