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Gio, 09 Lug 2020 17:12:28

Dopo la didattica a distanza, il Molinari si prepara alla Maturità: «Senza i laboratori non è lo stesso»

Il preside Bonetti: «Abbiamo scoperto un’eccezionale opportunità, con tutti i suoi limiti»

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Doveva essere l’anno dei festeggiamenti per i suoi 80 anni di vita. Il Molinari, invece, come tutte le altre scuole, dal 24 febbraio è rimasto chiuso a causa del coronavirus. Mentre negozi, parrucchieri, bar, ristoranti hanno riaperto e palestre e piscine li seguiranno probabilmente a giugno, le scuole resteranno ancora vuote almeno fino a settembre.

Esame. L’unica eccezione è per i ragazzi che devono sostenere la Maturità: dal 17 giugno, per un’ora torneranno nelle loro aule per sostenere l’esame orale, a debita distanza dai commissari e dai compagni che entreranno prima e dopo di loro.

 

Il Molinari si prepara alla Maturità

Intanto lo storico istituto milanese ha proseguito le sue attività con la DAD (Didattica A Distanza). Davide Bonetti è il preside che da due anni dirige la scuola di via Crescenzago.

Qual è la marcia in più del Molinari, che continua a essere ai primi posti della ricerca Eduscopio?
«L’istituto nacque in ambito chimico e poi nel tempo ha articolato in modo diverso la sua offerta formativa. Oggi, oltre agli indirizzi chimici diamo ampio spazio all’informatica, e si può scegliere anche il liceo scientifico con l’opzione scienze applicate. Queste diverse possibilità sono la forza dell’offerta formativa del Molinari. La qualità è frutto della preparazione dei docenti che vi lavorano. Se i risultati sono particolarmente soddisfacenti in larga misura è dovuta a loro».

Com’è il rapporto fra la scuola e le aziende?
«Per un istituto tecnologico come il nostro, l’alternanza scuola-lavoro è sempre stata un fiore all’occhiello, grazie agli ottimi rapporti con le grandi aziende in ambito chimico e successivamente del digitale, nati ben prima che la normativa prevedesse di svolgere tirocini presso le imprese. Da quando poi anche il liceo si è inserito in questa dinamica abbiamo incentivato le collaborazioni con il mondo universitario e con i laboratori di ricerca».

Qual è il suo bilancio della didattica a distanza?
«Non abbiamo dovuto partire da zero, però è stato uno tsunami per tutti. Sono soddisfatto della capacità dei docenti di attivarsi in tempi molto rapidi. I ragazzi hanno la possibilità di continuare il loro percorso formativo senza sostanziali difficoltà. Non si può negare che la didattica a distanza se da un lato è un’eccezionale opportunità, dall’altro ha i suoi limiti».

Come avete fatto senza i laboratori a disposizione?
«Questo è uno degli aspetti più critici. I laboratori sono uno dei nostri punti di forza, mentre questa situazione ci ha costretto a dirottare tutte le attività su aspetti teorici. All’inizio del prossimo anno dovremo recuperare le debolezze che si sono create in una situazione particolare come quella che abbiamo vissuto in questi mesi».

Come vi state organizzando al Molinari per la preparazione della Maturità?
«Abbiamo costituito le commissioni, adesso l’obiettivo è portare a compimento il percorso formativo, e attendere il 17 giugno per verificare se le condizioni di sicurezza indicate dal Ministero per lo svolgimento in presenza saranno possibili. Diversamente, ci atterremo alle modalità alternative. Intanto abbiamo cominciato a immaginare le aule dove potranno svolgersi gli esami».

In questi mesi sono proseguiti anche i corsi serali per adulti?
«Sì, l’unica differenza è che abbiamo avuto un po’ di difficoltà con la gestione della frequenza. Gli studenti del serale in parte hanno avuto difficoltà a causa della mancanza di strumenti tecnologici adeguati, ma soprattutto hanno fatto fatica a recepire il cambiamento. In questo caso si è sentita ancora di più la mancanza dell’insegnamento in presenza».

Pearson, un sostegno gratuito per gli esami

Mancano poche settimane agli esami di Stato. La casa editrice Pearson, specializzata nel settore educazione, ha messo a disposizione gratuitamente una serie di materiali per la preparazione delle prove di terza media e di Maturità. Per gli studenti il programma Pearson km 0 offre consigli su come affrontare l’esame in base alle disposizioni del Ministero dell’Istruzione, con simulazioni ed esercizi. Inoltre sul canale YouTube e sul sito web della casa editrice sono disponibili 27 videolezioni su temi chiave del programma delle materie principali.

Webinar. Pearson ha organizzato anche “webinar” e contenuti rivolti a insegnanti e dirigenti scolatici per supportarli nella preparazione, svolgimento e valutazione delle prove di esame in un anno così particolare. Due aree specifiche sono dedicate al colloquio e all’elaborato, con esempi di percorsi, organizzati per disciplina e per tipologia di scuola. Infine c’è una sezione dedicata anche ai genitori, che in questi mesi hanno dovuto darsi molto da fare per aiutare i figli nella gestione della didattica a distanza. A loro sono rivolti video intitolati Famiglie resilienti, Famiglie emotivamente intelligenti e persino un’Introduzione alla mindfulness. Tutti i contenuti possono essere consultati alla pagina esame di stato 2020.

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