My Maturità. In questo anno scolastico così particolare non è ancora chiaro come si svolgerà l’esame di Maturità. Il ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina, ha già anticipato che sarà «serio e giusto», e che terrà conto delle condizioni difficili in cui i ragazzi stanno studiato in questi mesi.

 

My Maturità, a chi è rivolta l’app

Le associazioni degli studenti hanno chiesto di essere tutti ammessi all’esame di Stato e di avere solo una commissione interna. Intanto c’è chi, in anticipo di un mese rispetto alla tabella di marcia, ha deciso di lanciare l’applicazione gratuita My Maturità per aiutare gli studenti a ripassare le principali materie che accomunano tutti gli indirizzi delle superiori.

Si tratta di quattro ragazzi under 30, provenienti dall’hinterland milanese, che a settembre hanno fondato la start up MindTips: Giovanni Bertazzoli, Gabriele Gaggi, Alessandro Limardo e Leonardo Bonalumi. Giovanni e Gabriele ci hanno illustrato l’applicazione disponibile da una settimana sugli stores digitali.

 

My Maturità, parlano i fondatori

Come è nata l’idea di My Maturità?
Giovanni: «Già quando frequentavamo l’università avevamo iniziato a sviluppare applicazioni rivolte agli studenti di giurisprudenza della Statale di Milano. Ero particolarmente bravo a prendere appunti e a schematizzarli, tanto che i miei compagni di corso me li chiedevano.

Insieme a Gabriele, Alessandro e Leonardo abbiamo pensato di digitalizzare e di realizzare contenuti di diritto per lo “smart-learning”. Poi abbiamo deciso di entrare anche nel mondo dei professionisti realizzando un’applicazione sulle normative sulla privacy (GDPR) rivolte alle aziende che volevano formare i loro dipendenti.

Per quanto riguarda gli studenti delle superiori, già l’anno scorso avevamo testato applicazioni che mettevano a disposizione alcune materie. Una volta costituita la nostra start up MindTips, a settembre abbiamo cominciato a lavorare a My Maturità, che aiuta i ragazzi di quinta a ripassare matematica, italiano, latino, storia, letteratura inglese e filosofia».

Gabriele: «Dovevamo lanciarla fra un mese perché prima avevamo programmato alcuni incontri con istituti superiori di Milano, Varese e della provincia di Monza Brianza per avere riscontri diretti dagli studenti. Non essendo stato più possibile, a causa della chiusura delle scuole, abbiamo deciso di rendere disponibile ora l’applicazione per aiutare gli studenti che si stanno preparando per l’esame da casa».

Come funziona l’applicazione?
Ga:
«Innanzitutto ci teniamo a dire che My Maturità non sostituisce i libri di testo, né il lavoro dei professori. La forza della nostra App sono gli strumenti interattivi, che rendono più divertente il ripasso delle materie studiate durante l’anno, ottenendo trofei man mano che completano e rispondono ai test alla fine dei capitoli.

In questo modo l’apprendimento può essere visto come un gioco, un po’ come accade con le App per studiare le lingue molto diffuse negli ultimi anni. Chi si iscrive può anche sfidare gli amici per vedere chi ottiene più trofei. Si può studiare rapidamente un capitolo, ripassarlo in pochi minuti, accedere a una serie di approfondimenti (Tap) con grafici, schemi, informazioni aggiuntive, e poi sostenere i test.

C’è anche un timer che ti permette di studiare in un tempo medio prestabilito. A chi dovrà affrontare l’esame l’anno prossimo suggeriremo di scaricare My Maturità fin da settembre, così potrà sfruttarla per più tempo».

I contenuti sono come i vecchi “Bigini”, che riassumevano gli argomenti in poche pagine?
Gio:
«Il concetto è simile, ma abbiamo aggiunto l’aspetto dell’interattività, che comporta anche la possibilità, per gli utenti, di segnalare eventuali errori: un po’ come si fa con Wikipedia».

Chi scrive i contenuti?
Gio: «La base viene dagli appunti degli studenti che avevano preso il massimo dei voti agli scorsi esami di Stato. Noi li abbiamo elaborati e fatti controllare da studenti universitari e da professori. Il prossimo passo consisterà in una collaborazione più attiva da parte di alcuni docenti».

Ga: «In questo modo potremo presto potremo inserire nell’applicazione anche informatica, fisica, chimica, pedagogia, psicologia, sociologia, diritto ed economia. Stiamo lavorando affinché, quando si registra, lo studente possa indicare la scuola che sta frequentando per offrirgli le sue materie di studio specifiche».

Quanti sono gli iscritti fino ad ora?
Gio: «In una settimana dal lancio hanno scaricato My Maturità mille studenti. Nella classifica di Android, nella sezione “istruzione” siamo arrivati al terzo posto, e stiamo guadagnando 10 posizioni al giorno anche nella graduatoria di IOS».

My Maturità, come funziona

TIP: Riassunti delle materie raccolti per argomenti

TAP: Link presenti nelle Tip per approfondire

TEST: 1000 domande per mettersi alla prova

TIMER: Si possono programmare le sessioni di studio da 20 a 55 minuti

TROFEI: A seconda delle risposte si possono raggiungere diversi traguardi

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