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23. 01. 2021 14:25

La Scuola si aggrappa al Tar: la DAD finisce in tribunale

Il comitato "A Scuola" tenta la via legale: i dettagli

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Il comitato “A scuola!” ieri ha fatto un ulteriore passo avanti nella lotta contro la didattica a distanza notificando al presidente della giunta lombarda Attilio Fontana il ricorso al TAR di Milano.

Il ricorso. Genitori, studenti e insegnanti del comitato chiedono di sospendere l’ordinanza dell’8 gennaio, che prevede il prolungamento della DAD per le scuole superiori e per gli istituti professionali.

Secondo il comitato, Fontana sarebbe andato oltre le sue competenze «violando un sistema di norme nazionali, che prevede tuttora la progressiva ripresa dell’attività scolastica in presenza» per gli studenti delle superiori, secondo il meccanismo delle fasce a colori, imponendo anche in zona arancione la didattica a distanza al 100% anziché al 50%.

Il comitato sostiene inoltre che l’ordinanza non sia sufficientemente motivata: «Afferma di voler evitare assembramenti quando nelle zone arancioni sono aperti i negozi e c’è la libertà di circolazione (…) L’ordinanza ignora il lavoro dei tavoli prefettizi che avevano elaborato un piano dei trasporti e per lo scaglionamento degli orari della città e la ripresa delle didattica in presenza, non considerando altre possibilità come l’introduzione dei cosiddetti “tamponi rapidi».

Infine – si legge ancora nel ricorso – «l’ordinanza viola alcuni diritti fondamentali dei ragazzi» come il diritto alla socialità, alla salute psicologica e alla piena istruzione.

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