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01. 12. 2020 03:36

#Milanochelegge, tra fantasia, futuro e l’immancabile pallone

L'appuntamento settimanale con il mondo della lettura

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Manuele Fior, Celestia. Vol. 1 e 2, Oblomov (148 e 136 pagine, 18 euro)

Celestia è una millenaria isola di pietra, adagiata in una laguna e diventata però un ghetto abitato da trafficanti e delinquenti di vario tipo, soprattutto dopo che il ponte che collegava l’isola alla terraferma è stato distrutto. Non solo: Celestia è diventata anche la casa di una comunità di giovani telepati, tra questi Dora e Pierrot che approfitteranno della situazione per andare alla scoperta della laguna stessa, spingendosi fino ai limiti, esplorando nuove zone e la nuova umanità che la popola, per cui le regole della società sembrano essere ribaltate, con i giovanissimi che si prendono cura dei pochi adulti sopravvissuti alla grande invasione arrivata proprio dal mare.

Eleanor Davis, Il futuro non promette bene, Rizzoli Lizard (160 pagine, 18 euro)

Negli Stati Uniti del 2022 tutto sembra essere esattamente uguale a oggi: non ci sono macchine volanti al posto delle solite utilitarie di seconda mano, più o meno tutti possediamo uno smartphone su cui passiamo moltissimo tempo e no, non sono in grado di fare il caffè. Ciò che è cambiato è che Trump non c’è più, sostituito da Mark Zuckerberg e da Facebook, che controlla più o meno la maggior parte della tecnologia, compresa la videosorveglianza. E, soprattutto, la privacy, costantemente invasa per poter fare controlli sugli attivisti politici, tra cui Hannah e il suo compagno Johnny…

Dave Eggers, Il Capitano e la Gloria, Feltrinelli (112 pagine, 13 euro)

Un uomo crudele, odioso e pomposo, caratterizzato da una piuma gialla tra i capelli, governa le migliaia di passeggeri di un’enorme nave, la Glory. La violenza delle sue parole e dei suoi gesti ha trasformato la nave in un posto non più così vivibile e i passeggeri cominciano a pentirsi di averlo eletto a proprio Capitano. L’uomo continuerà a pensare di essere invincibile, almeno fino a quando non sarà costretto a far fronte a un terribile abbordaggio… In forma di fiaba, Dave Eggers ha condensato un intero paese che, all’alba delle elezioni presidenziali, si presentava quanto mai devastato nello spirito.

Pierluigi Spagnolo, Contro il calcio moderno, Odoya (190 pagine, 14 euro)

La pandemia si è abbattuta su tutti i settori, compreso quello dedicato allo sport e, in particolare del calcio moderno. Scoperchiando un vaso il cui contenuto è in realtà piuttosto noto: la sofisticazione e la spettacolarizzazione di un gioco che è sempre meno disciplina e sempre più prodotto televisivo da vendere a tifosi e appassionati supporter, trasformati a tutti gli effetti in consumatori. Con lo stile che lo contraddistingue, Spagnolo ripercorre e racconta questo fenomeno prendendo in esame il mondo calcistico nel suo insieme degli ultimi venticinque anni.

Emma Cline, Harvey, Einaudi (104 pagine, 12 euro)

Harvey non è un nome scelto a caso: è proprio lui, il protagonista dell’enorme scandalo di abusi sessuali che ha scosso, e scuote ancora, il mondo del cinema. Allo stesso tempo, però, Harvey non è proprio lui: è un uomo goffo, annoiato, impaurito dal suo prossimo e irritato dall’arrivo della propria famiglia. Un uomo solo in attesa che arrivi la giornata del suo verdetto finale. Questo romanzo non è un’apologia a Weinstein, né un tentativo di riabilitarne la figura: solo “normalizzandola” è in grado di farci comprendere che Harvey è solo un meschino tra i meschini.

PODCAST

Il Principio della Fenice, condotto da Valentina De Poli (prodotto da Archivio)

Ci sono aziende e brand che quasi sfiorano la leggenda, che dopo tanti anni di presenza sul territorio e nel nostro mercato, ancora oggi sono in grado di rinnovarsi, cavalcare le mode e adattarcisi, senza perdere la propria identità. Il Principio della Fenice è il racconto in podcast di alcuni grandi gruppi italiani e internazionali – qualche nome: Lavazza, Campari, Parmigiano Reggiano, Birra Peroni, IBM – che hanno aperto i propri archivi in occasione della Settimana della Cultura d’Impresa. Il podcast è ascoltabile gratuitamente tramite Spreaker, Spotify, Apple Podcast e Google Podcast.

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In breve

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