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Milano
07. 05. 2021 13:16

#Milanochelegge, la pandemia tra le pagine

L'appuntamento settimanale con il mondo della lettura

Più letti

Davide Maria De Luca, Bergamo e la marea, minimum fax (128 pagine, 15 euro)

La città di Bergamo è stato il simbolo della prima ondata dell’epidemia da Coronavirus: non c’è famiglia, tra le valli e non solo, che non abbia sofferto almeno la scomparsa di un proprio caro, non c’è persona che non sia venuta in contatto con qualcuno di infetto. Davide Maria De Luca ha seguito da vicino l’epidemia lombarda sin dalle primissime fasi: i focolai di Alzano Lombardo, la strage silenziosa consumatasi tra le residenze per anziani e le terribili immagini dei mezzi militari che trasportano le bare dei morti fuori dalla provincia.

Michele Masneri, Steve Jobs non abita più qui, Adelphi (300 pagine, 19 euro)

Continua la serie di libri di Adelphi dedicati alla Silicon Valley, ai reportage sulle tecnologie e tutte le sue bellezze e storture raccontati da chi le ha potuto vedere da molto vicino. In questo nuovo libro è Michele Masneri a portarci in California, vicino ai signori del silicio, dove ogni persona che incontra ha almeno un’idea di start-up con cui diventare miliardario, oppure un aneddoto su Mark Zuckenberg e i suoi vicini di casa. Perché se la California è anche uno stato mentale, presto ci ritroveremo tutti lì.

Chester Brown, Non mi sei mai piaciuto, Rizzoli Lizard (216 pagine, 18 euro)

Dopo essere stato assente per quasi vent’anni nelle librerie e fumetterie italiane, Rizzoli Lizard ripubblica un piccolo capolavoro del fumetto statunitense indipendente di inizio anni Novanta. Chester Brown qui racconta quella che è stata la sua educazione sentimentale, fatta di timidezza estrema e di un controllo fin troppo rigido per un ragazzino, difficoltà nate e sviluppatosi all’ombra di sua madre, consumata dalla schizofrenia.

Katharina Volker, Un ca**o ebreo, La Nave di Teseo (176 pagine, 16 euro)

Come suggerisce il titolo, quello di Katharina Volker si presenta come un memoir molto irriverente e audace: in un flusso di pensieri raccontato al dottor Seligman, l’autrice inizia la sua storia vorticosa. Nata in Germania, trasferitasi a Londra, una madre autoritaria e un padre poco attento, una serie di fantasie sessuali che coinvolgono addirittura Hitler, un amore non convenzionale e totalizzante, e la stortura di una società che invece vuole annullare tutto questo e renderci tutti paurosamente simili, nella nostra infelice felicitò.

 

AA.VV., Decameron Project. Ventinove nuovi racconti della pandemia selezionati dagli editor del New York Times, NN Editore (288 pagine, 19 euro)

Ancora una volta il passato dà ispirazione per raccontare il presente e ancora una volta il Decamerone di Boccaccio è stato una grande fonte a cui attingere per analizzare, sviscerare, capire fino in fondo ciò che ne è stato (e che ne è) dei giorni della pandemia. Il Decameron Project è un progetto lanciato dagli editor del New York Times a cui hanno aderito ventinove grandi autrici e autori della contemporaneità: racconti in cui la pandemia, con tutta la sua sofferenza, è presente e aleggia, senza però essere mai al centro.

Lisa Iotti, 8 secondi. Viaggio nell’era della distrazione, Il Saggiatore (248 pagine, 19 euro)

Benvenuti nell’era della distrazione infinita: 8 secondi non è altro che la soglia di attenzione che oggi riusciamo ad avere prima di distrarci e farci distrarre dall’ennesima notifica, chiamata, messaggio, oppure dalla voglia irrefrenabile di tirar su il nostro smartphone e guardare se quella notifica, chiamata o messaggio ci è arrivato. Tra reportage e narrazione personale, Lisa Iotti ci racconta con i dettagli dei protagonisti questo pazzo mondo dell’iperconnessione.

In breve

Milano, le Comunali si giocano anche sul tema della maternità: posizioni a confronto

La festa della mamma è l’occasione per considerare come le istituzioni stiano lavorando per agevolare le maternità. Dalle interviste...