Consorzio Costruttori M4, Mannella: «Non ci sono seri ritardi sul programma»

«Poco smart working per noi...» Il presidente del Consorzio Costruttori M4 annuncia, a breve, la ripresa a pieno regime dei lavori

Balotta: scetticismo sugli ecobenefici della nuova linea M4
Balotta: scetticismo sugli ecobenefici della nuova linea M4
m4 cantieri
m4 cantieri

«Sono giornate tumultuose, anche trovare un momento libero per rispondere al telefono non è facile». Già dall’esordio Guido Mannella, presidente del Consorzio Costruttori M4, fa capire che è scattata la fase 2 nel cantiere più importante della città.

 

 

L’intervista a Guido Mannella, presidente del Consorzio Costruttori M4

Ingegnere, qual è la situazione?
«In questo momento siamo impegnati per riprendere le posizioni interrotte al momento dello scoppio dell’epidemia: abbiamo avuto un sospensione dei lavori dal 22 marzo al 6 aprile, due settimane di tempo, anche se le difficoltà sono iniziate prima quando è stata decisa la quarantena».

Per quale motivo?
«Alcuni lavoratori che non risiedono a Milano non erano potuti rientrare, è stato il primo segnale dei cambiamenti imposti dal Covid-19. Tornando a oggi posso dire che da una settimana abbiano ripreso l’attività».

In che termini?
«Siamo partiti con 150 unità, dopo Pasqua siamo arrivati a 500 e la settimana scorsa a 750: l’obiettivo è arrivare al più presto a regime, che significa il ritorno all’attività di 1100 unità che comprendono tutta la manodopera, gli appaltatori e gli addetti ai servizi».

Di questi, quanti sono i residenti a Milano?
«Circa 150 che sono stati impiegati da subito».

Passiamo ai cantieri: quanti sono attivi?
«La prima settimana 19 su 56, oggi tutti».

E le talpe?
«La talpa2 è partita sabato scorso, la talpa1 è oggetto di interventi di manutenzione, partirà in questi giorni».

Guido Mannella
Guido Mannella

Com’è il morale dei lavoratori?
«Il personale è sereno, tranquillo: siamo tutti motivati, c’è voglia di ricominciare».

Come garantite la sicurezza nei cantieri?
«Salini-Impregilo aveva già varato un decalogo che non si discosta dalle indicazioni dell’Oms. Ciò detto le misure che pratichiamo sono queste: misura della temperatura due volte al giorno, uso di mascherine, gel e guanti, disinfestazione degli ambienti, accesso isolato alla mensa e ai campi base in modo che sia occupato solo il 50 per cento della capienza, trasporto dal campo base al posto di lavoro con massimo sei persone».

Come si lavora in galleria?
«Essendo un ambiente chiuso, si lavora con la maschera FFP2 e si utilizzano le tute: non è comodo, ma gli operai stanno accettando queste misure di buon grado».

Avete previsto anche gli esami sierologici?
«Lo stiamo valutando, per fare questi test occorre rivolgersi alle strutture pubbliche, vediamo se possono farli per i nostri lavoratori».

Lo smart working è ben poco praticabile per la vostra realtà.
«È così, vale solo per 50 unità».

Lavorare con queste modalità può provocare rallentamenti?
«Non stiamo registrando grandi ripercussioni».

La pausa che avete dovuto osservare influirà sul rispetto del cronoprogramma?
«È stato un arco temporale contenuto, un mese non mi sembra un periodo così lungo da creare grandi modifiche al cronoprogramma».

Ne provocherà dal punto di vista finanziario?
«È un aspetto che non abbiamo valutato fino in fondo, in questo periodo le nostre priorità sono state come ripristinare l’attività e assicurare la sicurezza. Ci sarà tempo più avanti per valutare anche queste cose».

La società

M4 SpA. La società per azioni costituita il 16 dicembre 2014 dal Comune di Milano – socio pubblico di maggioranza – e da soci privati per la realizzazione della linea 4 della metropolitana di Milano. La convenzione di concessione dell’opera pubblica realizzata con finanza di progetto è stata stipulata con il Comune di Milano, concedente dell’opera, il 22 dicembre 2014: M4 SpA ha così acquisito la qualifica di società concessionaria della progettazione, costruzione e gestione della linea M4.

Oggetto sociale. La Società ha come oggetto sociale la progettazione, costruzione, manutenzione e gestione tecnica, amministrativa, economica e finanziaria della linea metropolitana 4 di Milano, nonché l’erogazione del relativo servizio di trasporto pubblico, in concessione dal Comune di Milano. È previsto che non possa svolgere alcuna attività diversa da quelle indicate nell’oggetto sociale, né attività extra moenia o assumere partecipazioni in altre società.

Assetto societario. Per quanto riguarda l’assetto societario, M4 SpA è composta da un socio pubblico, il Comune di Milano con il 66,667% delle azioni e da soci privati: Salini Impregilo SpA (9,633%), Astaldi SpA (9,633%), Hitachi Rail SpA (5,669%) Hitachi Rail STS SpA (5,635%), Sirti SpA (0,330%), ATM SpA (2,333%) e AnsaldoBreda SpA (0,100%).