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16. 01. 2021 07:29

M4, salari “da fame” per gli operai del cantiere

Emergono dati sconcertanti sulle paghe degli operai del cantiere della M4: i dettagli

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Della M4 se n’è parlato moltissimo negli ultimi mesi: i disagi creati ai commercianti della zona, i ritardi sulla fine dei cantieri ed i crolli delle cantine nei palazzi circostanti. Tra i tanti problemi invece sembra essere rimasta in una zona d’ombra delle tante gallerie scavate la questione dei salari degli operai dei cantieri. Esiste una categoria particolarmente sfruttata: quella del “movierato”, ovvero quegli addetti che si vedono spesso con grandi palette rosse intenti a bloccare il traffico per permettere ad un camion o ad una betoniera di passare. La loro paga oraria si è fermata a 5,37 euro lordi.

La situazione. Per comprendere il perché di questa situazione bisogna scavare nei meandri della burocrazia. Gli operai del cantiere della M4 sono stipendiati da Mbs, che fa capo a sua volta al consorzio della MM4.

Il Comune di Milano versa al consorzio 17 euro all’ora per ogni operaio del cantiere. Questo si trattiene i costi di gestione passando a  Mbs 10,60 euro. A sua volta Mbs si trattiene i propri costi di gestione facendo arrivare nelle buste paghe dei lavoratori solo 5,37 euro, i quali tradotti significano uno stipendio lordo inferiore a 950 euro al mese. Se la cifra viene poi rapportata con il costo della vita a Milano si comprende ancora meglio quanto gli operai siano sottopagati.

m4 stipendio operai

Perché quelle trattenute? «Spese generali», si sono sentiti rispondere i sindacalisti, nel mezzo di un rimpallo tra tutti i componenti della filiera di committenti, concessionari, appaltatori e subappaltatori.

Il sindacato va però al contrattacco. «Innanzitutto ci risulta che ci sia il tetto del 17% al peso delle spese generali nella determinazione sul prezzo nei contratti pubblici, e in questo caso siamo ben oltre — osserva Marco Beretta, segretario della Filcams Cgil milanese —. Ma soprattutto c’è un problema politico che riguarda il Comune: la collettività spende 17 euro per lavoratori impegnati in una grande opera pubblica, ma a loro arriva un salario davvero inadeguato. E ricordo che Cgil, Cisl e Uil hanno firmato con l’amministrazione un protocollo che dovrebbe garantire legalità buone prassi negli appalti pubblici».

 

In breve

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