frigoriferi smart
frigoriferi smart

Il frigorifero smart che supera il concetto di “macchinetta” è milanese. E ora è pronto a sbarcare a New York. Enrico Pandian, fondatore di FrescoFrigo, era stanco di dover aspettare i tempi (mai rispettati) dei delivery. E così si è fatto venire un’idea: se il cibo di qualità si trovasse già in ufficio? Un anno dopo la nascita, FrescoFrigo sta crescendo a vista d’occhio a Milano. Ha appena messo un piede in America. E domani? «Sto capendo se alla fine mi dovrò trasferire pure io».

 

Pandian, lei parte di Milano.
«In realtà di nascita e di residenza sono di Verona, ma ormai da vent’anni faccio avanti e indietro ogni giorno in treno».

Quando ha iniziato?
«Avevo 19-20 anni, allora il treno ci metteva 1 ora e 45 minuti. Ora ce ne mette un’ora scarsa. Mi spiace, però, non aver vissuto la Milano da studente».

Che è successo?
«Ho iniziato l’università, ma l’ho lasciata perché la mia vita da imprenditore procedeva già bene. Quindi posso dire di aver visto solo la Milano lavorativa».

Enrico Pandian
Enrico Pandian

Che città è?
«Un posto che corre e che mi ha dato la possibilità di fare tante cose: ho fatto l’editore e aperto molte attività, ogni mia azienda partiva da Verona e finiva fisiologicamente a Milano perché è nelle città grandi che trovi il talento».

Da dove è nata l’idea di FrescoFrigo?
«Ho ancora un ufficio ad Affori e, quando ordinavamo il pranzo, i tempi di consegna non venivano mai rispettati. Quindi mi sono detto: perché non inventare un frigorifero delivery, nei luoghi di lavoro, che si possa ricaricare ogni giorno?»

Come funziona?
«È un frigorifero con uno specifico meccanismo tecnologico, che garantisce la freschezza del prodotto e viene ricaricato con i prodotti dei ristoranti e degli hotel diventati nostri partner».

Quanti frigo smart ci sono a Milano?
«Ne abbiamo 25, ma ne stiamo installando letteralmente uno al giorno perché a settembre ci hanno chiamato in tanti. Il nostro obiettivo è superare la soglia dei 100 da qui a fine anno».

Quando si parla di un prodotto così il pensiero va alla qualità delle macchinette: come avete superato l’effetto “vendor machine”?
«Con il prodotto, che è alla base di tutto: il frigorifero è riempito di alimenti sani. È un cambio di paradigma che abbiamo capito durante un test».

Quale test?
«Abbiamo messo un frigorifero in un ufficio a Milano e studiato le reazioni dei dipendenti. Dopo una prima fase di perplessità hanno notato la differenza e iniziato a cercare la loro pietanza preferita».

Il grande salto verso New York è arrivato presto: perché l’America?
«Per un caso. Dei miei amici che lavoravano in Uber hanno visto il progetto e mi hanno detto: “Secondo noi a NYC potrebbe spaccare”. Avevano ragione».

E dopo che è successo?
«Abbiamo fatto un po’ di telefonate, l’idea è piaciuta e in due settimane abbiamo fatto il primo contratto».

Dove vi trovate ora?
«Il primo FrescoFrigo è nell’ufficio di una rete di coworking in Times Square, ma sono già arrivati altri ordini e contiamo di crescere anche lì presto».

A New York ci è già stato, ma è la prima volta per lavoro: che effetto fa?
«È simile a Milano perché anche nella Mela tutti corrono per strada. Ma a Manhattan c’è una struttura che in Italia non c’è, nemmeno a Milano. La spinta del business fa impressione e lascia stupiti anche noi».

E quindi questo suo trasferimento personale quando avverrà?
«Il prossimo anno vivrò due mesi a New York, dopo averne trascorsi due a San Francisco quest’anno. Al momento non lo so. Ma di certo le due città in cui opereremo rimarranno Milano e New York».

SMART
Come funziona il frigo smart? I clienti potranno visionare i prodotti dalla vetrina frontale, sbloccare e aprire il frigo tramite una mobile app, scegliere i prodotti che preferiscono e concludere l’acquisto semplicemente chiudendo la porta del frigo. La tecnologia RFID con connessione in cloud di cui è dotato il frigo rileva l’operazione e addebita elettronicamente al cliente il costo dei prodotti scelti.

PROPER FOOD
FrescoFood si appoggerà alla realtà Proper Food, famosa in America per proporre piatti e snack in modalità take away attraverso 13 punti vendita tra New York e San Francisco. Sarà Proper Food a realizzare ogni giorno il menù dei prodotti che finiranno nei frigoriferi intelligenti milanesi a NYC. Il partner per la gestione dei pagamenti sarà invece Stripe.


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