18.2 C
Milano
19. 09. 2021 19:06

«Dal Serraglio al Fabrique»: ecco chi sono gli Ex-Otago

Più letti

Sull’onda della sempre più crescente affermazione dell’indie italiano, approdano sul palco del Festival anche gli Ex-Otago nella formazione composta da Maurizio Carucci, Simone Bertuccini, Francesco Bacci, Olmo Martellacci e Rachid Bouchabla. Cinque genovesi alla loro prima apparizione sanremese.

Dopo quindici anni di carriera, un nuovo inizio.

«Salire su quel palco non è solo una grande soddisfazione, ma un reale riconoscimento per tutto quello che abbiamo fatto finora. Affronteremo la sfida con grinta e coraggio: con Solo una canzone parliamo di un aspetto inedito dell’amore, che tradisce in un certo senso la concezione tradizionale della canzone italiana. Non si parla del principio o della fine, ma di quell’impasse in cui le coppie devono reinventarsi per ritrovare il fuoco che spinga ancora avanti la relazione».

Il brano apre la strada al vostro nuovo album Corochinato. Come nasce il titolo?

«Il nuovo disco (in uscita l’8 febbraio, ndr) cita un tipico aperitivo genovese, un vino prodotto a Coronata, frazione del comune di Genova, che si consuma solo in qualche bar storico della città, a tiratura limitata. In qualche modo rappresenta il momento di distensione concesso a fine giornata, in cui si scrollano le preoccupazioni. Il nostro disco vuole essere così, un momento di ricerca assoluta della verità».

Genova-Milano: quanti chilometri avete macinato nel corso degli anni?

«Milano è una città fondamentale per noi. L’abbiamo conquistata anno dopo anno, locale dopo locale. Siamo partiti suonando nei club più piccoli, come il Serraglio, per poi approdare in luoghi simbolo come l’Alcatraz. In occasione del Festival MiAmi ci siamo esibiti davanti a 20.000 persone. Stupendo».

Milano è anche nel vostro futuro?

«Per quanto riguarda la produzione musicale, Milano è diventata la nostra seconda casa: è nato qui il nostro nuovo album. Ci piace molto la città, ogni giorno puoi fare qualcosa di diverso. Essendo abituati alla più tranquilla Genova, ogni volta che veniamo a Milano ne approfittiamo per concederci un po’ di vita mondana».

Anticipazioni sul live al Fabrique?

«La tappa milanese del nostro Cosa fai questa notte – Il Tour vedrà coinvolto il pubblico attraverso uno spettacolo che andrà oltre quello che ci si aspetta da noi. Sicuramente il pubblico di Milano è uno dei più vibranti e calorosi in Italia, ogni volta che vi suoniamo sentiamo una carica e un’emozione fortissima. Grazie all’impatto mediatico sanremese ci piacerebbe avere ancora più riscontro da parte del pubblico, soprattutto da quello che ancora non ci conosce».


www.mitomorrow.it

www.facebook.com/MiTomorrowOff/

In breve

Milano, la nuova Arena Santa Giulia a rischio: il ricorso al Tar preoccupa il Comune

Poche settimane fa è stato presentato il progetto finale per la nuova Arena Santa Giulia che dovrà essere completata...