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21. 05. 2022 20:17

Highsnob e Hu, la “strana coppia” sul palco dell’Ariston con Abbi cura di te

Il rapper e la cantante, producer e polistrumentista saliranno per la prima volta sul palco di Sanremo per la seconda serata del Festival

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Michele Matera, in arte Highsnob del duo Highsnob e Hu, per gli amici Mike. È sempre lui che debutta sul palco dell’Ariston dopo aver consumato streaming e aver lasciato il segno nella scena rap e urban. È l’autore di Abbi cura di te, che presenta in coppia con Hu.

Come nasce il nome Highsnob?
«Vorrei avere una storia più carina da raccontare, ma devo essere onesto. Quando ho iniziato la carriera da solista furbescamente ho cercato le parole più indicizzate sul web in quell’anno. E mi uscì Highsnobiety, un sito di moda. Ora gli ho dato un’altra accezione. Sono lontano dallo snobismo, ma mi sono dato un titolo nobiliare perché non importa da dove vengo, posso comunque essere meglio degli altri».

Come nascono i riferimenti in Abbi cura di te?
«Il brano è mio e non è nato per Sanremo. Credo si capisca anche dalle espressioni che ho inserito. Sono aspetti della mia vita. Cito, ad esempio, Oloferne. Spesso vado agli Uffizi di Firenze, dove c’è l’Oloferne di Artemisia Gentileschi. Un quadro che mi ha sempre affascinato, così l’avevo annotato».

Arrivi a Sanremo dopo un percorso artistico sicuramente non monotono.
«Innanzitutto è bello ritrovarsi. Chi conosce il mio percorso, sa che avevo la testa calda. Ma è chiaro anche che il mio è in fondo un percorso di evoluzione. Se fossi capitato per sbaglio a Sanremo nel 2017 non so cosa avrei fatto».

Non era il momento?
«Mentalmente e artisticamente non ero completo. L’insicurezza mi ha spinto a fare tante cose pazze. Mi sono fermato un po’ e ho lavorato su me stesso».

Ed è arrivato il momento giusto.
«Ci tengo a dire che, a differenza di tanti rapper, non ho mai detto che Sanremo mi faceva schifo. Dentro di me sapevo che ci sarei andato, ma al momento giusto. Abbi cura di te rappresenta questo momento».

E con Hu?
«Inconsapevolmente tutto quadra. Io e Hu stiamo navigando seguendo il flusso, non controcorrente».

Hu: «Non credevano in noi, ma Abbi cura di te è speciale»

Dopo la partecipazione a Sanremo Giovani nel 2021 con il brano Occhi Niagara, Federica Ferracuti, in arte Hu, torna al Festival tra i Big con il duo Highsnob e Hu. Cantante, producer e polistrumentista, canta Abbi cura di te in coppia con Highsnob.

Come nasce il nome Hu?
«Hu deriva dalla cultura egizia. Mi sono innamorata di questo nome perché è una divinità non personificata, né uomo né donna. Inoltre dà agli uomini la facoltà di pensiero e di parola, che è poi ciò che muove l’arte. Infine ha un’assonanza con la parola inglese Who. Da lì ho iniziato un percorso artistico che mi ha portato qua».

Come è nata, invece, Abbi cura di te?
«L’obiettivo non era Sanremo, ma fare musica insieme. Questa canzone ha qualcosa di speciale. Eppure nessuno ci aveva dato speranza. Dicevano che quest’anno c’erano tanti artisti in gara, di non sperarci. Ci abbiamo provato lo stesso».

E ora eccovi qua.
«Ho letto che il nostro brano è stato l’ultimo che Amadeus ha ascoltato e il primo che ha scelto. Questo mi ha colpito. Vuol dire che siamo riusciti ad arrivare al suo cuore. Ho capito molte cose, in primis che Sanremo è un punto di partenza e non di arrivo».

Cosa ti aspetti dal Festival?
«Abbiamo già generato commenti positivi e negativi. Credo sia bello che un artista susciti domande. Questo brano è complesso perché ha tanti riferimenti. Ha tanti mondi che confluiscono nel messaggio dell’avere cura di sé. È una storia lunghissima, riassumibile in un unico titolo».

Cosa hanno in comune Hu e Highsnob?
«Siamo due outsider. Sia nelle nostre carriere che nel modo in cui comunichiamo. Mi rendo conto che suscitiamo domande, ma credo sia positivo. Ci lascia margine per esprimerci al meglio sul palco. Del resto, la curiosità ha sempre mosso le masse».

E cosa accadrà sul palco?
«Vogliamo divertirci. Ci stiamo godendo il viaggio».

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