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Milano
29. 11. 2022 06:37

Area B, strada tracciata: verso una tariffa d’ingresso

Il futuro nella ZTL più grande d’Italia

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«Per ora no, in futuro vedremo», spiegava il sindaco Sala, ad aprile. A fine maggio la conferma: il Consiglio comunale di Milano approva l’emendamento al Documento unico di programmazione (Dup) che ipotizza di introdurre un ticket d’ingresso in Area B. Si tratterebbe della ZTL più grande d’Italia e tra le più grandi d’Europa, coprendo circa il 72% dell’intero territorio comunale e il 97% della popolazione residente.

Da San Donato a Baranzate, da Sesto San Giovanni a Corsico: il tema dei trasporti a Milano è molto delicato, ma siamo sicuri che far pagare una tassa agli automobilisti sia la soluzione per ridurre le emissioni inquinanti?

Area B, il punto della situazione

Ad aprile è terminata la collocazione delle ultime telecamere: ora il perimetro di Area B è chiuso e consente un monitoraggio completo sugli ingressi veicolari nella ZTL. Si tratta di 188 telecamere (varchi) per il controllo degli accessi e sono visibili nel grafico sotto (Fonte: open data Comune di Milano). Le prime telecamere sono state installate a partire dal 2019 e si dividono in tre tipologie: ancora da programmare (17), in pre-esercizio (22) e la gran parte già attive e sanzionanti (149).

Ad oggi in Area B è negato l’accesso e la circolazione ai veicoli più inquinanti e per quelli con lunghezza superiore ai 12 metri che trasportano merci: è attiva dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 19.30 (sabato e festivi esclusi). Non è soggetta al pagamento di un ticket d’accesso, ma sono previste multe tra 163 e 658 euro. Dal 1° ottobre 2022 inizia la mini rivoluzione: anche Euro 2 benzina e diesel Euro 4 e 5 non potranno più circolare. Nuove limitazioni sono in programma fino al 2030 quando è previsto il blocco totale degli ingressi.

L’obiettivo della giunta Sala è vietare in modo graduale e progressivo i veicoli più vecchi e responsabili delle emissioni più inquinanti per migliorare la qualità dell’aria in città. Solo ad aprile sono stati rilevati una media di 614mila transiti medi per giorno a Milano in Area B: nello stesso periodo, i varchi maggiormente congestionati sono risultati quelli di via Enrico Fermi, viale Scarampo e viale Forlanini.

Per i veicoli per cui scatterà il divieto di ingresso il prossimo ottobre, sarà possibile aderire al MoVe-In: si tratta di un progetto regionale che permette di registrare il proprio veicolo per poter circolare liberamente in qualsiasi fascia oraria, fino a un tetto massimo di km/anno stabilito in base alla sua tipologia e classe ambientale. L’adesione a Move-In potrà essere effettuata a partire dal 1° settembre 2022. Milano corre verso la sostenibilità. Anche i milanesi, ma evitando le multe.

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