gipave

Si chiama Gipave, è un supermodificante a base di grafene, ed è un materiale ultra innovativo che può essere da ora utilizzato per la realizzazione del manto stradale. Sbarca a Milano la strada green e high tech. A presentarla sono stati Iterchimica, azienda che opera nel campo degli additivi per l’asfalto, e Città metropolitana di Milano.

 

Insieme hanno lanciato il progetto per inaugurare una strada al grafene e realizzare il rifacimento di un tratto della SP35 Milano-Meda; oltre che di un tratto della SP40 Lacchiarella. Viene attivata così a Milano la sperimentazione dell’asfalto al grafene e l’obiettivo sarà, con l’inizio del 2020, avviare anche una fase di produzione e commercializzazione del materiale.

Il grafene è un materiale iper resistente e iper ecologico: migliora le prestazioni delle pavimentazioni stradali, aumentando la resilienza e diminuendo la suscettibilità termica. Raddoppiando la vita utile del manto stradale. I risultati? Quelli ottenuti in laboratorio e su strada fino a ora dimostrano un aumento della durata della pavimentazione del 250%.

«Spesso sentiamo parlare delle strade solamente al negativo a causa di buche o traffico – ha commentato Federica Giannattasio, amministratore delegato di Iterchimica – ma non tutti sanno che già ora è possibile realizzare pavimentazioni green, high-tech, altamente resistenti, ecosostenibili e al 100% riciclabili, grazie a una tecnologia made in Italy.

Quattro anni fa, usufruendo di un bando di Regione Lombardia, abbiamo iniziato a studiare e a progettare nei nostri laboratori un additivo al grafene e a testarne gli effetti sugli asfalti con risultati impressionanti in termini di durata e aumento della vita utile della pavimentazione. Oggi, insieme a Città metropolitana di Milano, possiamo continuare i test su strada per raccogliere ulteriori dati con un progetto che rispetta tutti i requisiti previsti nei capitolati d’appalto vigenti in Italia. Gipave consentirà il riciclo di materiali, l’aumento della durata delle strade e la conseguente diminuzione della manutenzione ordinaria e straordinaria».

Il progetto è stato finanziato da un bando di Regione Lombardia, sviluppato con la collaborazione di G.Eco, Università degli Studi di Milano Bicocca e Directa Plus. L’obiettivo della sperimentazione? Il rifacimento dei tre strati della pavimentazione stradale (base, binder, usura) di un tratto di circa 500 metri della Strada Provinciale 35 Milano-Meda, direzione Milano. Il tratto stradale è appena stato inaugurato.

A inizio ottobre sarà la volta Strada Provinciale 40 Lacchiarella. In quel caso si procederà al rifacimento di due strati della pavimentazione stradale (base e usura) di un tratto di 600 metri. «Connessione e sperimentazione per noi sono le parole chiave – aggiunge Arianna Censi, vicesindaco della Città metropolitana di Milano -. Dopo il 5G e i sensori speciali su alcuni ponti, è ora la volta di provare i materiali più innovativi che abbiamo sul mercato per rinnovare le strade, utilizzando il grafene, un tipo speciale di additivo al normale asfalto.

Questa nuova formulazione del materiale ha l’obiettivo di garantire una maggior durata del manto stradale, con minori disagi dovuti agli interventi di ripristino futuri. Perciò abbiamo programmato i lavori su un’arteria importante e trafficata come la Milano-Meda. E il nostro impegno non si ferma qui».

NUMERI

250% la percentuale di aumento della durata della pavimentazione, utilizzando Gipave
90 i Paesi in cui opera Iterchimica, nel mercato degli additivi per asfalti
500 metri: il tratto della Strada Provinciale 35 Milano-Meda realizzato con il grafene. Precisamente dal km 133+300 al 132+850 in direzione Milano.
Nello specifico:

* 200 metri: per 200 dei 500 metri, è stato utilizzato bitume modificato “Hard”

* 250 metri: realizzati con asfalto contenente il supermodificante al grafene Gipave

600 metri: il tratto sulla Strada Provinciale 40 Lacchiarella realizzato con il grafene. Precisamente dal km 3+850 al km 4+900.
Nello specifico:

* 300 metri: con asfalto modificato con Gipave

* 300 metri con bitume modificato “Soft”

I PLUS

Incrementare sensibilmente la vita utile delle strade rendendole green e high-tech

Il progetto è in linea con i capitolati d’appalto vigenti che prevedono l’utilizzo di asfalto riciclato per la realizzazione della nuova strada

La maggiore durabilità della pavimentazione contribuisce a prevenire la formazione di buche e di conseguenza riduce i costi di manutenzione nel tempo


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