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29. 11. 2021 09:14

Milano Music Week, una boccata d’ossigeno per un settore in apnea: tutti gli eventi

Con la Milano Music Week si torna a parlare di live e il settore prova a riprendere fiato

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Proseguirà fino a domenica la settimana dedicata alla musica e ai suoi protagonisti con un ampio programma di appuntamenti in presenza e in streaming: un’edizione “ibrida” quella della Milano Music Week targata 2021 – giunta quest’anno alla quinta edizione – che torna a proporre panel, incontri, workshop, concerti e showcase, dj set e proiezioni a cura di Luca de Gennaro e della new entry Nur Al Habash.

Milano Music Week: si torna a parlare da eventi dal vivo

Tematica centrale è il rapporto tra la musica dal vivo ed il mondo dei live club, settore tra i più colpiti negli ultimi due anni tra chiusure e riaperture. E per parlarne è stata scelta come sede uno dei club milanesi simbolo della Milano indie-chic a due passi dal Naviglio Pavese: l’Apollo Milano (in via Giosuè Borsi, 9/2) apre le sue porte alla Milano Music Week per diventarne quartier generale lungo tutta la settimana di appuntamenti. Nel vintage cocktail bar si alterneranno artisti, voci emergenti, esperti del settore, addetti ai lavori ed appassionati musicali, riuniti per un confronto – quanto mai necessario oggi – per constatare la salute dell’industria musicale italiana.

Incontri con i protagonisti

Dopo aver affidato l’apertura a Vasco Rossi, la Milano Music Week 2021 prosegue il suo panel di eventi coinvolgendo artisti di primo calibro della musica italiana come Caterina Caselli, Ornella Vanoni e poi ancora Dardust, Sangiovanni, Caparezza e Rancore, Mecna, Beba, fino alle performance di ANNA, Carmen Consoli, Cosmo, Iosonouncane, Joe T Vannelli, Populous, Villabanks, e molti altri. Confermata la formula vincente del MMW Incontra, produzione della kermesse che permette di conoscere da vicino gli artisti grazie ad una serie di incontri in presenza all’Apollo e in live streaming sul sito e sul canale YouTube.

Ripartire insieme

Promossa da Comune di Milano – Assessorato alla Cultura, la manifestazione gode del pieno appoggio dei promoter protagonisti dell’industria musicale come SIAE (Società Italiana degli Autori ed Editori), FIMI (Federazione Industria Musicale Italiana), NUOVOIMAIE (Nuovo Istituto Mutualistico Artisti Interpreti Esecutori) ed ASSOMUSICA (Associazione di organizzatori e produttori italiani di spettacoli musicali dal vivo), insieme per donare un respiro di ottimismo per il rilancio del settore. Tutte le informazioni su milanomusicweek.it.

IL CLUB TORNI PROTAGONISTA
di Tommaso Sacchi, Assessore alla Cultura

Milano deve ripartire da settimane come questa, deve ripartire dalla cultura. È importante che grazie alla Music Week torni protagonista il club, un pezzo di storia di Milano, luogo in cui nel tempo sono emersi i grandi talenti che poi hanno viaggiato nei festival di tutto il mondo.

Le mie passioni musicali? Ne ho tre: il brit-rock britannico che ha fatto la storia della musica, sono un beatlesiano, ma non disprezzo anche i Rolling Stone e mi ha fatto molto piacere vedere Mick Jagger battezzare su un palcoscenico internazionale i nostri Maneskin; ho un debole anche per il cantautorato italiano, che molto spesso sceglie Milano per viverci, come ad esempio Diodato, Dente o i Selton. Apprezzo anche la nuova frontiera musicale legata ad hip-hop, trap, rap e tutto quello che circonda questa bella forma musicale espressiva legata anche alla dimensione dei quartieri della città.

Tutti gli appuntamenti della Milano Music Week

23/11

15.15 FIMI PRESENTA Musica e gender equality – Spotify svela a che punto siamo, presso Apollo Milano (via Giosuè Borsi, 9/2) e in streaming: Spotify presenta il suo primo report “Musica e gender equality”, per far luce su un problema tra artisti ed artiste, insieme agli ospiti, tra cui Annalisa e la moderatrice Francesca Delogu. Prenotazione gratuita su dice.fm.

18.30 MMW INCONTRA – CAPAREZZA E RANCORE in Parole al cubo (le basi, le altezze, le profondità), presso Apollo Milano (via Giosuè Borsi, 9/2) e in streaming: il cantautore di Molfetta ed il rapper romano si incontrano per riflettere sul valore delle parole in un testo musicale. Prenotazione gratuita su dice.fm.

24/11

14.30 IMAGinACTION PRESENTA ROCCO HUNT, in streaming: il festival internazionale del videoclip approda alla MMW con l’intervista a Rocco Hunt, che racconta, nella cornice del Teatro degli Arcimboldi, la sua carriera attraverso i videoclip più importanti. Live sulla pagina Facebook di IMAGinACTION.

16.15 MMW INCONTRA – SANGIOVANNI, presso Apollo Milano (via Giosuè Borsi, 9/2) e in streaming: classe 2003, Sangiovanni è uno dei fenomeni musicali della generazione zeta grazie al successo dei singoli Lady e Malibu e dell’ep omonimo, triplo disco di platino. Prenotazione gratuita su dice.fm.

25/11

9.15 FIMI PRESENTA – SANREMO CHE VERRÀ, in streaming: insieme al direttore artistico Amadeus e al vicedirettore di Raiuno Claudio Fasulo tutti gli spoiler dell’edizione 2022 del Festival di Sanremo, dalla rivoluzione dei giovani alla serata delle cover e il debutto di una nuova giuria. Modera Luca de Gennaro.

16.15 ASSOMUSICA PRESENTA Oltre il Covid, le proposte del settore del live per la ripartenza, presso Apollo Milano (via Giosuè Borsi, 9/2) e in streaming: numeri alla mano, analisi concreta della complessità riguardante il mondo dei live insieme ai protagonisti della filiera, Ferdinando Salzano per Friends&Partners, Gianmario Longoni per Showbees e Fulvio De Rosa per Live Club.

26/11

17.15 MMW INCONTRA – DARDUST, presso Apollo Milano (via Giosuè Borsi, 9/2) e in streaming: dopo aver aperto il terzo live di X Factor Italia il noto produttore e musicista si racconta insieme al lancio del suo ultimo singolo Golden Nights, che lo vede al fianco di Sophie and The Giant, Benny Benassi e Astrality. Prenotazione gratuita su dice.fm.

18.30 MMW INCONTRA – ORNELLA VANONI, presso Apollo Milano (via Giosuè Borsi, 9/2) e in streaming: si chiama Essere Ornella il titolo dell’incontro che vede protagonista una delle dive della musica italiana. Unica è l’album pubblicato per celebrare i primi sessant’anni di carriera. Prenotazione gratuita su dice.fm.

27/11

17.15 TALK 15 ANNI DI TRADIMENTO: quando il rap italiano è cambiato per sempre, presso Apollo Milano (via Giosuè Borsi, 9/2) e in streaming: a cura della Fondazione Italia Music Lab, incontro dedicato all’iconico album di Fabri Fibra e all’evoluzione della musica rap in Italia. Tra gli ospiti Paola Zukar e Big Fish. Prenotazione gratuita su dice.fm.

19.00 BOOSTA IN CONCERTO, presso Volvo Studio (viale della Liberazione ang, via Melchiorre Gioia): Davide Boosta Dileo presenta boREALis, un’installazione immersiva dove lasciarsi cullare per un’ora al tramonto dal suono del pianoforte e dell’elettricità che si trasforma in un tappeto sonoro. Ingresso gratuito su platform.eventboost.com.

28/11

17.00 ASCOLTIAMO UN DISCO – GUEST DRIGO, presso Mare Culturale Urbano (via Giuseppe Gabetti, 15): una domenica pomeriggio in compagnia di Luca De Gennaro e dell’ascolto di Brothers in arms dei Dire Straits, tra racconti ed aneddoti personali legati anche al periodo storico. Ospite Drigo dei Negrita. Ingresso libero.

20.00 VILLABANKS IN CONCERTO, presso Alcatraz (via Valtellina, 25): il rapper milanese, classe 2000, porta il meglio della sua produzione musicale dedicata al rap. Filtri + Nudo è il titolo dell’ultimo album. Recupero della data del 13 novembre al Gate Milano. Biglietti su ticketmaster.it (21,50 euro).

 

4 DOMANDE A NUR AL HABASH CO-CURATRICE DI MMW2021 :«Finalmente sta cambiando la mentalità»

Quale sarà il tuo apporto alla Milano Music Week 2021?
«La realtà che rappresento è la Fondazione Italia Music Lab, nuovo hub nato da un’idea di SIAE per il sostegno ai giovani music creator italiani, totalmente pro bono. Siamo stati scelti come coordinatori di questa manifestazione, ruolo impegnativo vista la presenza proficua di partner. In qualità di co-curatrice artistica insieme a Luca De Gennaro, l’impegno è stato delineato sulla costruzione di un palinsesto ricco e appetibile».

Dopo la scorsa edizione online, la formula “ibrida” tra presenza e streaming rimarrà quella del futuro?
«Difatti i nostri sono contenuti adatti non solo alla cittadinanza milanese, ma a tutti. Questo aspetto è ormai è irrinunciabile, per aprire le porte a tutti, dal semplice appassionato o al tecnico più esperto».

Cosa ti ha portato a Milano?
«Sono romana di nascita, ma milanese di adozione: otto anni fa mi sono trasferita in città per lavorare nel campo musicale, iniziando come caporedattrice di Rockit, collaboratrice del MI AMI Festival e, diventando, poi, responsabile dell’ufficio per l’Italia Music Export presso SIAE. Oggi Milano è la mia città, non può essere altrimenti perché è la città della musica».

Il successo internazionale dei Måneskin è indice di una rinascita della musica italiana all’estero?
«Avendo lavorato per anni per l’Italia Music Export, oggi inglobato da Italia Music Lab, ho un occhio privilegiato sull’argomento: sono anni che ci si preparava a questo salto di qualità in maniera molto organica, grazie anche al nostro lavoro e ad una consapevolezza maggiore da parte degli addetti ai lavori. È cambiata la mentalità: la musica italiana all’estero è passata da una fase di scoraggiamento ad una di grande fiducia. Il successo dei Måneskin è frutto del lavoro del loro team, ma anche di un pizzico di fortuna»

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