teatro della Triennale
teatro della Triennale

Il profumo di legno della Val di Fiemme fa da cornice al nuovo teatro della Triennale. Proprio il legname proveniente dalla località trentina, colpita nell’ottobre del 2018 dalla terribile tempesta Vaia, è protagonista del restauro. La qualità utilizzata è quella del Bosco dei violini, il pregiato materiale di cui sono costituite le casse dei migliori strumenti in circolazione.

 

«Abbiamo trasformato il teatro secondo l’idea originale di Giovanni Muzio – spiega il presidente della Triennale, Stefano Boeri –. Un’opera di rinnovamento che, seguendo i disegni novecenteschi dell’architetto e accademico milanese, ha riguardato ogni aspetto della struttura con un occhio particolare all’acustica».

La ristrutturazione del teatro ha visto una sinergia di diverse istituzioni e autorità: Regione Lombardia, UBI Banca, Fondazione UBI Banca e FederlegnoArredo. Per UBI Banca, il ritorno sulla scena milanese dell’attuale presidente Letizia Moratti: «L’unicità di questo progetto nell’ambito delle diverse istituzioni culturali del Paese ci ha spinto a dare il nostro contributo». L’intento di valorizzare e diffondere sempre di più l’arte teatrale in città è stato il motivo per rinnovare gli spazi da un lato e aiutare le comunità in ginocchio dall’altro.

Nei prossimi mesi il teatro della Triennale diventerà il primo in Italia a fornire per tutti gli spettacoli la sovratitolazione in due lingue, italiano e inglese. Questa novità, oltre ad essere in linea con la vocazione internazionale di Milano, risponde alle necessità dei disabili sensoriali che avranno così la possibilità di seguire meglio le rappresentazioni. Si apre il sipario con un palinsesto ricco di proposte sempre più giovani e all’avanguardia, dalla musica alla danza.

Un’offerta, secondo il direttore artistico Umberto Angelini, nel segno di una «sperimentazione aperta» a diversi ambiti e modi di intendere il teatro ai giorni nostri. In programma nei primi dieci giorni di novembre JazzMi, la quarta edizione del festival jazz di Milano: un’occasione in più per ammirare la nuova veste di questo spazio della Triennale.


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